A.E.C.I. FA SANZIONARE ANCORA UNA VOLTA SIA SHOPPING MALL SRL CHE PURE WATER SRL
6 aprile 2016
A.E.C.I. FA
SANZIONARE DALL'ANTITRUST PER REITERAZIONE DI PRATICHE SCORRETTE SIA SHOPPING
MALL SRL CHE PURE WATER SRL
Altro importante risultato della
nostra associazione di consumatori che fa della difesa collettiva dei cittadini
una propria mission da perseguire giorno dopo giorno.
E' oggi il caso di due vecchie
nostre conoscenze: le società Shopping
Mall Srl (ora Water Brain srl) e Pure Water Srl che sono state sanzionate a pagare rispettivamente
42.000,00 euro e 50.000,00 euro di sanzioni amministrative da parte dell’Autorità
Garante per la Concorrenza ed il Mercato, per
inottemperanza al provvedimento n. 25061 emesso nel 2014 e reiterazione di
pratiche commerciali scorrette.
Le due società contattano ignari
clienti, comunicando loro di essere stati sorteggiati ed essere vincitori di un
“kit promozionale WATERLINE”, che poi si dimostrava essere tutt’altro che un
premio.
Le segnalazioni pervenute ci
raccontano che i clienti sono contattati telefonicamente da un operatore per
conto della società SHOPPING MALL O PURE WATER per un’INDAGINE DI MERCATO e
chiede di rispondere ad un sondaggio telefonico sul consumo di acqua. Si viene
successivamente ricontattati e informati di essere stati SORTEGGIATI ed essere
VINCITORI di un “kit promozionale waterline”. Tale kit prevederebbe il
montaggio di un sistema di osmosi inversa finalizzato alla depurazione
dell’acqua corrente, 13 filtri (da utilizzare 1 per all’anno), gas manuale, set
bottiglie vetro, 12 bombole Co2 e 13 anni di assistenza.Costi del kit? È
richiesto un versamento iniziale di 50-150 € e il pagamento di 4.680,00 € per
l’assistenza da effettuare in contanti o da pagare tramite un finanziamento
della durata di 13 anni (€ 360 all’anno). Il montaggio del kit avviene
solitamente nei 10 giorni successivi alla sottoscrizione del contratto.
Tali pratiche erano già state
sanzionate dall’Antitrust con provvedimento n. 25061/2014; in tale documento
veniva affermato che il comportamento delle società “risulta aggressivo in
relazione alla natura del processo di vendita, alla falsa attribuzione di premi
ed alla minaccia di azioni legali, che in realtà sono radicalmente infondate,
in modo da indurre il consumatore medio ad una decisione di natura commerciale
che altrimenti non avrebbe preso, in violazione degli art. 21. Comma 1 e 2, 23
lettera u), 24 e 25 lettera e) e 26 lettera h) del Codice del Consumo…55. La
condotta delle società Shopping mall e Pure Water va ritenuta inoltre non
conforme alla diligenza ai sensi dell’art. 20 comma 2 del Codice del Consumo,
normalmente richiesta a coloro che si interfacciano con i consumatori recandosi
presso il proprio domicilio”.
Suddetto provvedimento non è
stato ottemperato dalle società le quali hanno continuato a porre in essere le
stesse pratiche commerciali scorrette.
A.E.C.I. LAZIO ha raccolto nel
2015 e 2016 ulteriori testimonianze di consumatori caduti nella “trappola del depuratore” e trasmesso
tutto all’Antitrust.
A seguito di ciò è stato emesso ulteriore provvedimento, n.
25910/2016, da parte dell’Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato con
cui sono state comminate ulteriori sanzioni amministrative alle società Water
Brain (Shopping mall) e Pure Water, rispettivamente di 42.000,00 e 52.000,00
euro.