TIFOSI TEPPISTI E VANDALI: LE SQUADRE DI CALCIO TOTALMENTE ASSENTI. SEGUIAMO L'ESEMPIO INGLESE

20 febbraio 2015

Associazione Consumatori

Le immagini di Roma assediata dai nuovi barbari è certamente un'immagine triste. Roma non merita tutto questo ovviamente ed è facile oggi trovare le giuste responsabilità. Dall'estero (fronte Inglese) ci arrivano le possibili risposte.

ROMA - 20 Febbraio 2015 - Intanto va detto che l'Italia non è la prima volta che si trova a fare i conti con supporters stranieri (ma anche italiani) che hanno la totale libertà di delinquere e senza alcuna azione di contrasto. Ieri, mentre un manipolo di ubriachi danneggiava (tra le tante cose) la Fontana del Bernini, i nostri poliziotti osservavano (impassibili ??) la scena dalla scalinata di Piazza di Spagna.

Il tutto riporta ai fatti di Genova (ottobre 2010) in cui tale Ivan Bogdanov (30enne serbo con all'attivo 4 denunce penali) faceva il bello e cattivo tempo per la partita Italia Serbia.

Siamo recidivi insomma. Eppure all'estero il trattamento, giustamente riservato ai nostri supporters facinorosi è ben diverso (il riferimento è all’arresto dei tifosi Laziali in Polonia dove, giustamente, è stata applicata la legge).

All’estero (dove hanno risolto il problema Hoolligans) hanno metodologie diverse. La dimostrazione è data dal comunicato ufficiale del Tottenham.

IL TOTTENHAM SCHEDA I TIFOSI ITALIANI.

Attraverso le nostre procedure di vendita è stato chiarito che i sostenitori che hanno acquistato tagliandi per questa partita attraverso il nostro sito web e attraverso la nostra biglietteria dovevano essere registrati nel nostro database entro il 15 Dicembre 2014. Questa restrizione è stata implementata su richiesta della Polizia locale per assicurare la separazione delle tifoserie e per prevenire qualsiasi problematica la sera dell’incontro. 

Possiamo confermare di avere già identificato un piccolo numero di tifosi che hanno acquistato i biglietti nonostante non avessero i requisiti per farlo. Queste persone sono già state contattate e avvisate che il loro biglietto è stato annullato e che quanto speso sarà interamente rimborsato. 

Inoltre, chiunque acquisti biglietti automaticamente accetta i Termini e le Condizioni di vendita della nostra Società. Una di queste condizioni di vendita è che i biglietti acquistati dal Tottenham Hotspur sono riservati ai tifosi della squadra di casa e a chiunque supporti la squadra ospite non verrà concesso di entrare allo stadio. 

I biglietti per questa gara acquistati da persone registrate nel nostro database prima del 15 dicembre u.s. saranno validi, ma qualunque tifoso seduto nei settori destinati ai tifosi di casa che venga identificato come supporter della Fiorentina potrà essere estromesso dallo Stadio

Appare palese il comportamento della società calcistica che si ritiene, per quanto possibile, responsabile, dell’evento e per questo adotta sistemi di controllo (nel limite delle possibilità di una squadra di calcio) per evitare l’arrivo di persone non verificate.

A quanto ci sembra, tale sistema, in Italia non viene adottato da nessuna compagine calcistica. Sarebbe dunque il caso che la Politica intervenisse per obbligare le nostre amate squadre di calcio ad attuare sistemi similari. Sarebbero utili per evitare assedi da parte di delinquenti che hanno, come solo ed unico scopo, l’esaltazione della violenza e della distruzione. 

HAI BISOGNO DI AIUTO? RIEMPI IL FORM PER CONTATTARCI

I campi con * sono obbligatori
500 Caratteri rimanenti

Compilando ed inviando il form il sottoscritto dichiara di aver preso visione dell’Informativa al Trattamento dei Dati personali [ vedi privacy ] e acconsentire al trattamento degli stessi.

INFORMATIVA AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

Il sottoscritto DICHIARA di aver preso visione dell’Informativa al Trattamento dei Dati personali, ai sensi dell’art. 13 e ss del Reg. UE n. 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27/04/2016

CONSENSO TRATTAMENTO DATI

Il sottoscritto, informato dell’identità del Titolare e Responsabile del trattamento dei dati, della misura, modalità con le quali il trattamento avviene, delle finalità del trattamento cui sono destinati i dati personali, del diritto alla revoca del consenso così come indicato nell’informativa sottoscritta ai sensi dell’art. 13 del Regolamento (UE) 2016/679 e sue integrazioni e modifiche, ACCONSENTE ai sensi e per gli effetti dell’art. 7 e ss. del Regolamento (UE) 2016/679 e sue integrazioni e modifiche, al trattamento dei dati personali secondo le modalità e nei limiti di cui all’Informativa al Trattamento dei Dati personali.

A.E.C.I. è un'Associazione di Difesa dei Consumatori presente sul territorio e con il suo sportello telematico. Grazie ai nostri consulenti ed avvocati difendiamo i tuoi diritti.
PERCHÉ FARSI TUTELARE DA A.E.C.I.
PERCHÉ ISCRIVERSI AD A.E.C.I.

ISCRIVITI

06 45 10 914

CHIEDI AIUTO

MODULI

DALLE NOSTRE SEDI REGIONALI | [ARCHIVIO]