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Guida completa all’acquisto di prodotti ricondizionati (senza fregature)

18 febbraio 2026

Associazione Consumatori

Il ricondizionato può essere un affare vero: risparmi, hai spesso garanzia, e fai anche una scelta più sostenibile. Però non è magia: se compri “a sensazione”, rischi di ritrovarti con batteria stanca, graffi “non dichiarati”, accessori farlocchi o assistenza che ti rimbalza. Questa guida serve a comprare ricondizionato con la testa: cosa controllare, dove si inciampa, e come tutelarti se qualcosa va storto.


1) Che cos’è davvero “ricondizionato” (e cosa NON è)

Ricondizionato significa, in genere: prodotto usato che è stato testato, pulito, eventualmente riparato/sostituito in alcune parti e rimesso in vendita con una classificazione di condizioni (grado estetico) e una garanzia.

Attenzione alle parole:

  • Usato: venduto così com’è, senza processi standard di test/ripristino (dipende dal venditore).
  • Ricondizionato: dovrebbe essere verificato e ripristinato secondo criteri dichiarati.
  • Rigenerato / refurbished: spesso usato come sinonimo di ricondizionato, ma non è una certificazione “universale”.
  • Open box / come nuovo: può essere reso o esposizione; non sempre è stato ricondizionato.
  • “Ricondizionato certificato”: suona bene, ma “certificato” da chi? Leggi sempre cosa significa in concreto.

Regola pratica: se non trovi una pagina chiara con “cosa facciamo al prodotto”, è marketing, non garanzia.


2) Quanto puoi risparmiare (e quando non conviene)

Il ricondizionato conviene quando:

  • il risparmio è sensibile rispetto al nuovo (spesso 20–40%, a volte di più)
  • la garanzia è reale e gestibile
  • il venditore è tracciabile e ha una procedura resi chiara

Non conviene quando:

  • lo sconto è piccolo (tipo 5–10%): a quel punto meglio nuovo o usato da privato a prezzo serio
  • il prodotto ha componenti soggetti a usura (batterie, display) e non hai tutele chiare
  • il prezzo “troppo basso” significa spesso: grading generoso, test superficiali, assistenza inesistente

3) Dove comprare: marketplace vs ricondizionatori vs privati

Marketplace di ricondizionato

Pro: ampia scelta, spesso garanzia, politica resi.
Contro: spesso venditori terzi, qualità non uniforme, possibile rimpallo assistenza.

Ricondizionatori diretti

Pro: standard più coerente, spesso report o controlli chiari.
Contro: prezzi a volte più alti, catalogo limitato.

Privati (subito, marketplace generici)

Pro: prezzo più basso.
Contro: garanzia spesso nulla, più rischio truffe, più difficoltà a dimostrare difetti.

Se vuoi minimizzare rischio: meglio venditore professionale con reso scritto e garanzia chiara.


4) Il “grado estetico” (A/B/C) è la trappola n.1

Ogni sito ha le sue definizioni. “Ottimo” per uno può significare “due micrograffi invisibili”, per un altro “segni evidenti sui bordi”. E spesso le foto sono generiche, non del pezzo reale.

Prima di comprare:

  • leggi la definizione del grado (non l’etichetta)
  • cerca se fanno foto reali del dispositivo (raro) o standard (comune)
  • considera che il grado estetico non ti dice nulla su batteria o componenti interni, se non specificato

5) La batteria: il vero punto critico (smartphone, laptop, tablet)

La batteria è la parte che più spesso delude. Anche quando “funziona”, può essere degradata.

Cosa verificare prima dell’acquisto:

  • dichiarano una soglia minima di capacità? (es. “almeno 80%”)
  • specificano se la batteria può essere sostituita in ricondizionamento?
  • c’è una policy chiara su batteria difettosa?

Appena arriva il prodotto:

  • fai test immediati e screenshot dello stato batteria dove possibile
  • valuta autonomia reale nei primi 2–3 giorni (senza aspettare settimane)

6) Garanzia: cosa aspettarsi davvero

Se compri da un venditore professionale, in UE hai tutele sulla conformità del bene. Nella pratica, però, ciò che conta è:

  • durata della garanzia indicata
  • chi la gestisce (venditore, piattaforma, laboratorio)
  • tempi e modalità (ritiro, spedizione, riparazione/sostituzione/rimborso)
  • cosa escludono (danni accidentali, liquidi, usura)

Non farti incantare dalla parola “garanzia”: leggi le condizioni, soprattutto su:

  • batteria
  • display
  • componenti “consumabili”
  • danni estetici vs difetti funzionali

7) Accessori: caricatori, cavi, alimentatori (e perché conta)

Molti ricondizionati arrivano con:

  • caricatore non originale
  • cavo generico
  • alimentatore non adeguato
  • scatola non originale

Non è per forza un problema, ma può diventarlo se:

  • l’alimentatore non è conforme o surriscalda
  • il cavo è scadente e crea instabilità
  • ti aspettavi accessori originali e non lo erano

Prima di comprare:

  • verifica cosa include la confezione
  • se ti serve l’originale, metti in conto un acquisto separato

8) Checklist prima di comprare (salvavita)

Prima di cliccare “compra”, controlla:

Venditore

  • ragione sociale e contatti chiari
  • sede e partita IVA (o equivalenti)
  • recensioni (senza farti ipnotizzare da stelle e slogan)

Prodotto

  • modello esatto, anno, specifiche (RAM, storage, CPU, batteria)
  • grado estetico con definizione dettagliata
  • stato batteria (se dichiarato)
  • presenza di blocchi (per smartphone: iCloud/FRP) e garanzie su sblocco

Condizioni di vendita

  • tempi di consegna e reso
  • chi paga le spedizioni di reso
  • garanzia: durata e modalità di assistenza
  • tempi medi di gestione guasti

Se una di queste cose è “fumosa”, non è una buona offerta: è una scommessa.


9) Quando arriva: controlli immediati entro 24 ore

Appena ricevi il prodotto, fai questi controlli subito (prima di “affezionarti”):

Smartphone/tablet

  • stato estetico: bordi, retro, vetro, cornici
  • display: pixel bruciati, aloni, touch, luminosità
  • fotocamere: messa a fuoco e stabilizzazione
  • audio: microfono e speaker (registrazione prova)
  • connettività: Wi-Fi, BT, rete, GPS
  • porte: ricarica, jack (se presente)
  • sensori/biometria: FaceID/TouchID
  • batteria: salute/capacità e test autonomia

Laptop

  • batteria (cicli e autonomia)
  • tastiera e trackpad
  • schermo (aloni, pixel, retroilluminazione)
  • porte (USB/HDMI/USB-C)
  • ventole e temperature (rumore anomalo)
  • webcam e microfono
  • SSD: spazio e stato SMART (se sai farlo o con tool semplice)

Regola: foto e video appena apri. Se devi contestare, il “prima” e “dopo” fa la differenza.


10) Resi e contestazioni: come muoverti senza perdere tempo

Se trovi un problema:

  1. documenta con foto/video
  2. contatta assistenza per iscritto
  3. descrivi il difetto in modo replicabile (“succede quando…”)
  4. chiedi una soluzione concreta: sostituzione/rimborso/riparazione
  5. non accettare risposte vaghe tipo “non riscontrato” se hai prove video

Se temi danni in spedizione o rientro:

  • filma l’unboxing
  • conserva imballo
  • se pacco danneggiato: ritira con riserva dove possibile

11) Le truffe più comuni (e come evitarle)

  • Dispositivo bloccato (iCloud/FRP): evita venditori opachi, verifica policy “sblocco garantito”.
  • Grado estetico gonfiato: compra solo dove le definizioni sono chiare e il reso è semplice.
  • Batteria esausta: cerca soglia minima dichiarata o garanzia specifica.
  • Componenti non originali di bassa qualità: problema frequente soprattutto su display/batterie sostituiti male.
  • Rimpallo di assistenza: scegli chi ha un referente unico e procedure scritte.

12) Consigli “da strada” per comprare bene

  • Non inseguire l’offerta più bassa: insegui la miglior tutela.
  • Se il sito non spiega chiaramente garanzia, reso e grading, scappa.
  • Appena arriva, testa tutto subito: dopo una settimana sei tu a dover dimostrare “da quando” esisteva il difetto.
  • Se contesti, sii chirurgico: date, prove, richieste precise. Niente romanzi.

Mini-decalogo finale

  1. Scegli venditore professionale e tracciabile.
  2. Leggi le definizioni dei gradi estetici.
  3. Pretendi chiarezza su batteria e accessori inclusi.
  4. Verifica reso e costi di spedizione.
  5. Garanzia: durata, chi la gestisce, tempi.
  6. Diffida da “prezzi miracolo”.
  7. Fai foto/video appena arriva.
  8. Testa batteria e funzionalità entro 24 ore.
  9. Contesta sempre per iscritto con prove.
  10. Se ti rimbalzano, alza il livello: reclamo formale con scadenza.
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