Corridoio Vasariano, orari poco chiari e visite rovinate: centinaia di turisti rischiano di perdere il biglietto.
2 febbraio 2026
Corridoio Vasariano, orari poco chiari e visite rovinate: centinaia di turisti rischiano di perdere il biglietto. Raccontaci la tua esperienza
Negli ultimi mesi stanno aumentando le segnalazioni di turisti che acquistano il biglietto “Uffizi + Corridoio Vasariano” convinti di aver prenotato un ingresso preciso… per poi scoprire, solo dopo l’acquisto, che l’orario indicato non è quello reale della visita. Un dettaglio non da poco, perché da questo errore di comunicazione possono nascere disguidi, ritardi, spese impreviste e – in molti casi – la perdita totale dell’esperienza pagata.
Ma cosa sta succedendo esattamente?
Il problema principale: l’orario sul biglietto non è l’orario della visita
Il sito di prenotazione mostra un orario che sembra riferito all’ingresso al Corridoio Vasariano. Gli utenti selezionano quella fascia oraria pensando sia l’appuntamento ufficiale.
In realtà, solo dopo l’acquisto si scopre che l’ingresso agli Uffizi deve avvenire due ore prima, e che per raggiungere il Corridoio servono ulteriori 45 minuti di percorso interno.
Il risultato?
Chi ha prenotato treni, hotel o trasferimenti in base all’orario indicato sul biglietto rischia di non riuscire più a rispettare la visita. Considerando che il biglietto è nominativo e non cedibile, non esistono margini per recuperare l’appuntamento o per “scambiarlo” con qualcuno. Una situazione che ha già rovinato l’esperienza a molti visitatori italiani e stranieri.
Informazioni poco visibili e condizioni difficili da capire
Il vero nodo sta nella scarsa chiarezza delle informazioni fornite al momento dell’acquisto.
La necessità di presentarsi due ore prima non è evidenziata in maniera chiara e immediata nella pagina di prenotazione, ma compare soltanto in sezioni testuali secondarie, difficili da notare se il visitatore non legge con attenzione ogni riga.
Per un turista che organizza il proprio viaggio a Firenze, anche piccoli dettagli fanno la differenza. Qui, invece, manca proprio un’informazione essenziale che dovrebbe essere mostrata prima della scelta dell’orario e prima del pagamento.
Il risultato? Il consumatore è tratto in inganno
La conseguenza è semplice: molte persone arrivano agli Uffizi all’orario indicato sul biglietto, convinte di essere puntuali, e scoprono soltanto lì che avrebbero dovuto presentarsi due ore prima. A quel punto non c’è restituzione del denaro, non c’è riprotezione, non c’è alternativa: la visita è persa.
Una pratica di comunicazione poco trasparente, che può avere un impatto economico serio su chi ha programmato il viaggio con largo anticipo.
È successo anche a te?
Stiamo raccogliendo testimonianze di consumatori che hanno vissuto disservizi legati:
all’orario del Corridoio Vasariano indicato in modo fuorviante;
alla mancata chiarezza sull’ingresso anticipato agli Uffizi;
alla perdita della visita nonostante il biglietto fosse valido;
a spese aggiuntive per hotel, treni o trasferimenti;
a percorsi ridotti o opere non visitabili senza adeguata informazione.
Se anche tu hai avuto problemi simili, raccontaci cosa è accaduto.
La tua testimonianza ci aiuterà a:
documentare la frequenza del problema,
tutelare i consumatori coinvolti,
chiedere interventi correttivi immediati,
valutare eventuali azioni collettive.
Come puoi segnalarci la tua esperienza
Contattaci subito attraverso il nostro sito www.euroconsumatori.eu oppure inviaci un messaggio tramite l’apposito modulo. Un consulente si metterà in contatto con te per raccogliere i dettagli e fornire assistenza personalizzata.
Non lasciare che un’esperienza culturale tanto attesa diventi una delusione.
Se hai subito un disservizio legato alla visita al Corridoio Vasariano, non sei solo: raccontacelo e saremo al tuo fianco.