WhatsApp diventa a Pagamento, ma potrai utilizzarlo sempre in forma gratuita.
27 gennaio 2026
WhatsApp Gratis vs WhatsApp a Pagamento: Cosa cambia oggi
Per la stragrande maggioranza delle persone, WhatsApp resta
gratuito. Puoi continuare a inviare messaggi, fare chiamate vocali e
videochiamate senza spendere un centesimo. La novità del 2026 riguarda però
l'introduzione della pubblicità nella sezione Aggiornamenti (quella dove trovi
gli Stati e i Canali) e la possibilità di rimuoverla.
L'abbonamento per utenti privati
Secondo le ultime indiscrezioni e i test effettuati in
Europa, Meta sta lanciando un piano opzionale per chi desidera un'esperienza
priva di inserzioni.
- Costo
stimato: Circa 4 euro al mese.
- Cosa
offre: La rimozione completa dei contenuti sponsorizzati dalla scheda
Aggiornamenti.
- È
obbligatorio? Assolutamente no. Chi non vuole pagare continuerà a
usare l'app gratuitamente, accettando di visualizzare annunci mirati
basati su lingua e posizione.
I costi di WhatsApp Business: Piani e API
Se per i privati il pagamento è una scelta estetica o di
privacy, per le aziende la questione è diversa. Esistono tre livelli di
utilizzo, ognuno con i suoi costi.
1. WhatsApp Business App (Gratis)
L'applicazione standard per piccole attività resta gratuita.
È ideale per artigiani o piccoli negozianti che gestiscono pochi clienti e
vogliono strumenti base come le risposte rapide o il catalogo prodotti.
2. WhatsApp Business Premium
Per chi ha bisogno di gestire più dispositivi o vuole una
pagina web professionale legata al proprio numero, esiste un abbonamento
in-app.
- Costo:
Variabile tra i 5 e i 10 euro al mese.
- Vantaggi:
Collegamento fino a 10 dispositivi e strumenti avanzati di gestione delle
chat.
3. WhatsApp Business Platform (API)
Questa è la soluzione per le grandi aziende che integrano
WhatsApp nei loro sistemi di assistenza clienti o marketing. Dal 2025/2026, il
modello di costo è passato da "per conversazione" a "per
messaggio".
- Messaggi
di Marketing: Sono i più costosi (circa 0,05€ - 0,06€ per messaggio in
Italia).
- Messaggi
di Utilità: Conferme d'ordine o aggiornamenti sulle spedizioni (costo
ridotto).
- Messaggi
di Autenticazione: Codici OTP o 2FA (costo minimo).
Perché WhatsApp sta introducendo costi nel 2026?
La scelta di Meta non è casuale. In Europa, le normative
sulla privacy (come il GDPR e il Digital Markets Act) spingono le aziende a
offrire alternative: o l'utente accetta il tracciamento pubblicitario, o paga
per evitarlo. È lo stesso modello "Pay or Okay" già adottato da
Facebook e Instagram.
Inoltre, WhatsApp sta integrando sempre più l'intelligenza
artificiale (Meta AI). Queste tecnologie hanno costi di gestione elevati, e gli
abbonamenti premium servono anche a finanziare l'accesso a funzioni AI avanzate
e assistenti virtuali più intelligenti.
Come evitare di pagare per errore
È fondamentale fare attenzione alle truffe. Non riceverai
mai un messaggio da WhatsApp che ti chiede i dati della carta di credito per
"sbloccare" le tue chat private.
- Diffida
dei messaggi inoltrati: Le catene che dicono "Inoltra a 10
persone per non pagare" sono false.
- Usa
solo i canali ufficiali: Se deciderai di sottoscrivere l'abbonamento
senza pubblicità, lo farai esclusivamente tramite le impostazioni
ufficiali dell'app.
In sintesi, il "cuore" di WhatsApp rimane gratuito
per tutti. Il pagamento diventa una realtà solo per chi vuole eliminare la
pubblicità o per le aziende che usano la piattaforma come strumento di lavoro
professionale.