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RITARDO PER POLTRONE E SOFÀ – COSA FARE DAVVERO QUANDO LA CONSEGNA NON ARRIVA

26 gennaio 2026

Associazione Consumatori

Negli ultimi mesi la nostra Associazione di Consumatori ha ricevuto numerose segnalazioni da parte di clienti che lamentano ritardi importanti nella consegna di divani e poltrone acquistati presso Poltrone e Sofà. C’è chi aspetta settimane oltre la data prevista, chi riceve continue promesse di consegna “la prossima settimana” e chi non riesce nemmeno a ottenere informazioni chiare sullo stato dell’ordine.

Una situazione tutt’altro che rara, e che – se non gestita con metodo – rischia di trasformarsi in un vero incubo.

In questo articolo ti spiego perché accadono questi ritardi, quali problemi reali possono emergere con Poltrone e Sofà, quali sono i tuoi diritti e come farli valere in modo rapido ed efficace.


Perché Poltrone e Sofà può ritardare le consegne

I motivi che stanno dietro ai ritardi non vengono sempre spiegati ai clienti, ma dalle segnalazioni raccolte emergono alcuni punti ricorrenti:

1. Produzione più lenta del previsto

Molti modelli vengono realizzati su ordinazione. Se la linea produttiva ha carichi di lavoro elevati, i tempi si allungano.

2. Problemi di logistica o fornitori

Ritardi nelle spedizioni interne, mancanza di materiali o difficoltà dei partner logistici possono incidere sulla data di consegna.

3. Sovrapposizione di ordini e gestione non ottimale delle comunicazioni

A volte l’azienda continua a fissare date “ottimistiche” che poi non vengono mantenute, lasciando il cliente senza informazioni certe.

4. Errori nella presa in carico dell’ordine

Capita – e lo confermano alcune testimonianze – che gli ordini vengano registrati con errori (misure, colori, optional) che obbligano a rifare il pezzo da zero.


Quali problemi possono verificarsi con Poltrone e Sofà

Dalle segnalazioni che abbiamo raccolto emergono in particolare:

  • Ritardi di consegna anche di oltre 30 o 60 giorni rispetto alla data promessa
  • Mancata risposta del servizio clienti, o risposte generiche che non chiariscono lo stato dell’ordine
  • Difficoltà ad ottenere una data certa o un documento scritto che attesti il ritardo
  • Modelli consegnati non conformi, con misure diverse o difetti strutturali
  • Richieste di attesa oltre le soglie di legge, nonostante il Codice del Consumo preveda tutele precise

Non si tratta di episodi isolati: “il divano che non arriva” è una delle problematiche più frequenti nei grandi acquisti di arredamento.


I tuoi diritti quando la consegna ritarda

Il Codice del Consumo è chiarissimo: se non viene rispettata la data indicata sul contratto o sul foglio d’ordine, il cliente non può essere lasciato ad aspettare all’infinito.

Hai diritto a:

1. Una nuova data di consegna per iscritto

Puoi richiedere che l’azienda ti comunichi per iscritto una data precisa e credibile.

2. La possibilità di fissare un “termine supplementare”

Se l’azienda non rispetta la nuova data, puoi inviare una diffida con un termine aggiuntivo (es. 10 giorni).

3. Recesso e rimborso totale se il termine viene superato

Se anche il nuovo termine non viene rispettato, puoi annullare l’ordine e ottenere indietro tutti i soldi, senza penali.

4. Eventuale richiesta di risarcimento

Se il ritardo ti ha creato un danno (es. trasloco complicato, spese extra per soluzioni provvisorie), puoi richiedere un risarcimento.


Come muoverti concretamente: la strategia efficace

Ecco cosa consigliamo ai consumatori che ci hanno scritto:

  1. Richiedi subito una data di consegna certa, in forma scritta (mail o PEC).
  2. Se non rispondono o propongono date vaghe, invia una diffida formale.
  3. Stabilisci un termine supplementare (entro 10–15 giorni).
  4. Se il termine scade senza consegna, puoi annullare l’ordine e chiedere rimborso totale.
  5. Valuta il risarcimento se hai sostenuto costi aggiuntivi.

Molti clienti risolvono in pochi giorni dopo l’invio della diffida: quando c’è una richiesta formale, l’azienda è molto più attenta.


Quando rivolgersi alla nostra Associazione di Consumatori

Se ti trovi in una situazione simile, non aspettare che la storia si trascini per mesi.

La nostra associazione segue quotidianamente casi di ritardi di consegna di Poltrone e Sofà, gestendo la comunicazione con l’azienda, gli eventuali reclami, le diffide e – quando necessario – le procedure di rimborso.

Possiamo:

  • verificare il tuo contratto
  • preparare la diffida corretta
  • interagire con il servizio clienti
  • avviare la richiesta di rimborso o risarcimento

E soprattutto, evitarti perdite di tempo.


Hai un ritardo con Poltrone e Sofà? Contattaci subito

Se la consegna del tuo divano continua a slittare, facci verificare la documentazione e ti indichiamo la strada più rapida per sbloccare la situazione.

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Foto di Ron Hoekstra da Pixabay
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