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TIM È IN DOWN: COSA STA SUCCEDENDO E COSA POSSONO FARE I CONSUMATORI

23 gennaio 2026

Associazione Consumatori

Nelle ultime ore moltissimi utenti stanno segnalando problemi con TIM: connessione lenta, impossibilità di navigare, servizi fissi e mobili non disponibili e, in alcuni casi, totale assenza di linea. Il fenomeno sta rapidamente scalando le ricerche online, diventando uno dei temi più discussi sui social. Ma cosa significa quando un operatore “va in down”? E cosa può fare un consumatore quando si ritrova senza servizio?

Vediamo in modo chiaro e discorsivo la situazione, i motivi più probabili e i diritti che spettano a chi subisce un disservizio TIM.

TIM in down: che cosa significa davvero

Quando si dice che “TIM è in down”, si indica un malfunzionamento di rete su larga scala. Questo può riguardare:

  • rete fissa (ADSL, FTTC, FTTH)
  • rete mobile (4G/5G)
  • servizi VoIP (telefonia fissa su modem)
  • servizi collegati come app MyTIM, email, hotspot, ecc.

Il down può essere totale — cioè completa assenza di internet o telefonate — oppure parziale, ad esempio velocità ridotte, siti che non si aprono, ping altissimi o cadute di linea intermittenti.

Da cosa possono dipendere i disservizi TIM

Un down nazionale o regionale può avere origini diverse. Le più frequenti sono:

1. Guasti di rete o interventi tecnici imprevisti
Bastano una rottura di un cavo dorsale, un apparato che si blocca o una manutenzione programmata andata male per causare un blackout di servizio.

2. Sovraccarico di rete
Capita durante picchi di traffico (eventi tv, festività, maltempo), quando la rete gestisce più dati di quanti ne possa sostenere.

3. Problemi ai DNS o ai gateway
Sono i sistemi che permettono ai dispositivi di “trovare” i siti web. Se smettono di funzionare, internet appare giù anche se la rete fisica è attiva.

4. Malfunzionamento di apparati locali
Una centrale o un nodo di zona fuori uso può causare down circoscritti ma comunque molto impattanti.

Come capire se il down TIM è reale

Prima di disperarsi, ci sono alcuni passaggi rapidi che consentono di verificare l’origine del problema:

  • Controllare portali come “Downdetector”, dove gli utenti segnalano in tempo reale i disservizi dell’operatore.
  • Verificare se i social ufficiali TIM riportano segnalazioni o aggiornamenti.
  • Testare la connessione su un diverso dispositivo o tramite hotspot.
  • Provare a riavviare modem e smartphone (a volte risolve piccole anomalie locali).

Se le segnalazioni aumentano rapidamente a livello nazionale, il down è quasi certamente in corso.

Cosa può fare il consumatore quando TIM non funziona

Anche se non possiamo evitare il down, possiamo però attivarci per tutelarci.

1. Segnalare il disservizio a TIM
È importante aprire una segnalazione ufficiale tramite app MyTIM, numero 119 o 187, o tramite l’area clienti online. La segnalazione serve come “prova” del problema.

2. Richiedere un indennizzo automatico
Secondo la delibera AGCOM, in caso di disservizi prolungati, rallentamenti significativi o mancanza totale di servizio, l’utente ha diritto a un indennizzo economico proporzionato ai giorni di mancato utilizzo. Non è un favore: è un diritto previsto dalle regole.

3. Usare il modem alternativo o hotspot
Non è una soluzione definitiva, ma permette di affrontare l’emergenza temporaneamente.

4. Se il down persiste, inviare un reclamo scritto
Se il problema dura più giorni o si ripete nel tempo, è bene inviare un reclamo formale — tramite PEC, raccomandata o area clienti — chiedendo il ripristino del servizio e gli indennizzi dovuti.

Quanto devono durare i down per ottenere un indennizzo

La normativa prevede indennizzi anche per interruzioni non lunghissime, se il disagio è significativo. Indicativamente:

  • mancanza totale di servizio: indennizzo al giorno
  • malfunzionamenti che impediscono l’utilizzo della linea: indennizzo per ogni giorno di inefficienza
  • ritardi di riparazione oltre i termini contrattuali: ulteriori indennizzi

E se TIM non risponde o nega l’indennizzo? Il consumatore può attivare il tentativo obbligatorio di conciliazione tramite ConciliaWeb AGCOM.

Il down TIM è un disservizio che può creare parecchi problemi, soprattutto quando riguarda sia la rete fissa che la rete mobile. Tuttavia, non è un evento privo di tutele: i consumatori hanno diritti precisi, inclusi gli indennizzi economici previsti da AGCOM.

La cosa più importante è documentare il problema, aprire subito una segnalazione e — in caso di persistenza — presentare un reclamo formale. Non è solo questione di principio: è un modo concreto di evitare di pagare per un servizio che non hai ricevuto.

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