Shopping Online e Tecnologia: 5 Diritti che i Venditori non ti dicono (ma che devi conoscere)
20 gennaio 2026
Nel 2026, fare acquisti con un clic è la norma, ma quanti di noi sanno davvero cosa fare quando un pacco sparisce o lo smartphone si rompe dopo 18 mesi? Molto spesso, i consumatori rinunciano a far valere i propri diritti perché pensano che la procedura sia troppo complicata.
Ecco una guida rapida ai tuoi "superpoteri" di
consumatore, validi in tutta l'Unione Europea.
1. Il Diritto di Recesso: 14 giorni per cambiare idea
Non serve una motivazione. Se acquisti online (o fuori dai
locali commerciali), hai 14 giorni di tempo per restituire il prodotto e
ottenere il rimborso totale.
- Il
trucco: Il termine decorre dal momento in cui ricevi fisicamente il
bene, non da quando lo ordini.
- Attenzione:
Se il venditore non ti informa chiaramente su questo diritto, il periodo
di recesso può estendersi fino a 12 mesi!
2. La Garanzia Legale di 2 Anni (Sempre!)
Molti negozi provano a venderti "estensioni di
garanzia", facendoti credere che dopo il primo anno tu sia scoperto. Non è
vero.
- Per
legge, il venditore è responsabile per 24 mesi su qualsiasi difetto
di conformità.
- Novità:
Se il difetto si presenta entro i primi 12 mesi, si presume che esistesse
già al momento dell'acquisto (l'onere della prova spetta al venditore, non
a te).
3. Prodotti Digitali e Abbonamenti "Trappola"
Con le nuove direttive UE, la protezione si estende anche a contenuti
digitali (software, app, video). Se un servizio in abbonamento non funziona
come promesso o viene modificato unilateralmente senza preavviso, hai diritto
alla risoluzione del contratto o a una riduzione del prezzo.
4. Il "Pezzotto" delle Recensioni
Sapevi che i siti sono ora obbligati a dichiarare se e come
garantiscono che le recensioni pubblicate provengano da consumatori che hanno
realmente acquistato il prodotto? Le recensioni false sono una pratica
commerciale scorretta punibile con sanzioni pesantissime.
5. Cosa fare se il pacco arriva rotto?
Non firmare mai "per ricevuta" se il pacco è
visibilmente danneggiato senza aggiungere la clausola "con riserva di
controllo". Questo semplice gesto sposta la responsabilità sul
corriere/venditore, facilitando enormemente la procedura di rimborso.
Tre strumenti gratuiti per difendersi subito:
- ECC-Net:
La rete dei Centri Europei Consumatori per i problemi transfrontalieri.
- Conciliaweb:
La piattaforma dell'AGCOM per risolvere gratis le controversie con
operatori telefoni e pay-tv.
- App
Shopper: Per monitorare lo storico dei prezzi ed evitare i finti
sconti del Black Friday.
Il consiglio d'oro: Prima di acquistare su un sito
sconosciuto, cerca sempre la partita IVA in fondo alla pagina e controllala sul
sito dell'Agenzia delle Entrate. Se non c'è, scappa!
Nel 2026, fare acquisti con un clic è la norma, ma quanti di
noi sanno davvero cosa fare quando un pacco sparisce o lo smartphone si rompe
dopo 18 mesi? Molto spesso, i consumatori rinunciano a far valere i propri
diritti perché pensano che la procedura sia troppo complicata.
Ecco una guida rapida ai tuoi "superpoteri" di
consumatore, validi in tutta l'Unione Europea.
1. Il Diritto di Recesso: 14 giorni per cambiare idea
Non serve una motivazione. Se acquisti online (o fuori dai
locali commerciali), hai 14 giorni di tempo per restituire il prodotto e
ottenere il rimborso totale.
- Il
trucco: Il termine decorre dal momento in cui ricevi fisicamente il
bene, non da quando lo ordini.
- Attenzione:
Se il venditore non ti informa chiaramente su questo diritto, il periodo
di recesso può estendersi fino a 12 mesi!
2. La Garanzia Legale di 2 Anni (Sempre!)
Molti negozi provano a venderti "estensioni di
garanzia", facendoti credere che dopo il primo anno tu sia scoperto. Non è
vero.
- Per
legge, il venditore è responsabile per 24 mesi su qualsiasi difetto
di conformità.
- Novità:
Se il difetto si presenta entro i primi 12 mesi, si presume che esistesse
già al momento dell'acquisto (l'onere della prova spetta al venditore, non
a te).
3. Prodotti Digitali e Abbonamenti "Trappola"
Con le nuove direttive UE, la protezione si estende anche a contenuti
digitali (software, app, video). Se un servizio in abbonamento non funziona
come promesso o viene modificato unilateralmente senza preavviso, hai diritto
alla risoluzione del contratto o a una riduzione del prezzo.
4. Il "Pezzotto" delle Recensioni
Sapevi che i siti sono ora obbligati a dichiarare se e come
garantiscono che le recensioni pubblicate provengano da consumatori che hanno
realmente acquistato il prodotto? Le recensioni false sono una pratica
commerciale scorretta punibile con sanzioni pesantissime.
5. Cosa fare se il pacco arriva rotto?
Non firmare mai "per ricevuta" se il pacco è
visibilmente danneggiato senza aggiungere la clausola "con riserva di
controllo". Questo semplice gesto sposta la responsabilità sul
corriere/venditore, facilitando enormemente la procedura di rimborso.
Tre strumenti gratuiti per difendersi subito:
- ECC-Net:
La rete dei Centri Europei Consumatori per i problemi transfrontalieri.
- Conciliaweb:
La piattaforma dell'AGCOM per risolvere gratis le controversie con
operatori telefoni e pay-tv.
- App
Shopper: Per monitorare lo storico dei prezzi ed evitare i finti
sconti del Black Friday.
Il consiglio d'oro: Prima di acquistare su un sito
sconosciuto, cerca sempre la partita IVA in fondo alla pagina e controllala sul
sito dell'Agenzia delle Entrate. Se non c'è, scappa!