Il Ritorno delle Batterie Rimovibili: La Rivoluzione Green che Cambierà i Nostri Smartphone
20 gennaio 2026
Negli ultimi dieci anni, il design degli smartphone ha seguito una direzione precisa: scocche monoblocco, sottili e sigillate. Se da un lato questo ha garantito eleganza e resistenza all'acqua, dall'altro ha reso la sostituzione della batteria — il componente che degrada più velocemente — un’operazione complessa, costosa e spesso impossibile per l'utente comune.
Ma il vento sta cambiando. Grazie alle nuove spinte
legislative, in particolare quelle dell'Unione Europea, ci prepariamo a
una vera e propria inversione di marcia.
La Svolta dell'Unione Europea: Traguardo 2027
Il Parlamento Europeo ha approvato un regolamento ambizioso
che impone una data di scadenza ai dispositivi con batteria sigillata. Entro il
2027, tutti gli smartphone (e altri apparecchi portatili) venduti
nell'UE dovranno essere progettati in modo che le batterie possano essere "facilmente
rimosse e sostituite dall'utilizzatore finale".
Non si tratterà più di dover utilizzare pistole termiche o
ventose professionali: la batteria dovrà poter essere estratta con strumenti
comuni o, idealmente, senza alcuno strumento, proprio come accadeva nei primi
anni 2000.
Perché questo cambiamento è fondamentale?
Le ragioni dietro questa "retromarcia tecnologica"
sono molteplici e toccano tre pilastri fondamentali:
- Sostenibilità
Ambientale: La batteria è spesso l'unica ragione per cui un telefono
ancora performante viene gettato via. Facilitarne la sostituzione
significa allungare la vita del dispositivo, riducendo drasticamente i
rifiuti elettronici (e-waste).
- Diritto
alla Riparazione: Gli utenti torneranno ad avere il controllo sui
propri acquisti. Sostituire una batteria esausta costerà poche decine di
euro invece di centinaia, o peggio, dell'acquisto di un nuovo modello.
- Economia
Circolare: Il regolamento UE non riguarda solo la rimozione, ma anche
il recupero dei materiali (litio, cobalto, nichel) che dovranno essere
riciclati con percentuali altissime per alimentare la produzione di nuove
batterie.
Le Sfide per i Produttori: Addio all'Impermeabilità?
Giganti come Apple, Samsung e Xiaomi si trovano ora davanti
a una sfida ingegneristica. Per anni hanno giustificato le batterie sigillate
con la necessità di garantire la certificazione IP68 (resistenza a
polvere e acqua).
Tuttavia, alcuni brand (come Fairphone o Samsung con la
linea XCover) hanno già dimostrato che è possibile costruire dispositivi
resistenti anche con batteria rimovibile. La sfida sarà mantenere design
ultra-sottili e finiture premium, adattandoli a un'architettura interna che
permetta l'estrazione sicura del modulo energetico.
Conclusione: Un Ritorno al Passato per un Futuro Migliore
Sebbene alcuni critici temano che i telefoni possano
diventare leggermente più spessi, il beneficio per il portafoglio dei
consumatori e per il pianeta è indiscutibile. Il 2027 segnerà la fine dell'era
dell'obsolescenza programmata legata all'energia, riportando lo smartphone a
essere un bene durevole e non un oggetto "usa e getta" dopo appena
due o tre anni di utilizzo.