ARGOS E FORNITURA DI ULTIMA ISTANZA (FUI)
REGIONE: EMILIA ROMAGNA
Hai
ricevuto lettere o comunicazioni che parlano di “cessazione della fornitura da
parte di Argos” o di passaggio automatico a Enel o altra società di vendita?
Non sei solo.
Diversi consumatori ci segnalano che, a partire dal 1°
dicembre 2025 la società Argos
SRL ha cessato ufficialmente di essere fornitore di GAS.
Da tale data, molti clienti sono stati trasferiti
automaticamente a fornitori “di ultima istanza”, come Enel Energia SPA
(o altri fornitori che operano come subentro di emergenza).
Dalle comunicazioni inviate (con ritardo) dall’Acquirente
Unico si legge: “a far data da 01/12/2025 la fornitura di gas
naturale sarà garantita, senza alcuna interruzione di servizio, dal
Fornitore di ultima istanza (FUI)… in quanto, per cause indipendenti dalla
Sua volontà, dalla data sopra indicata il Suo precedente fornitore Argos SRL,
non ha più titolo ad effettuare la fornitura di gas naturale presso il PDR a
Lei intestato per motivi diversi dalla morosità del cliente finale”.
COSA STA SUCCEDENDO?
· Argos non può più fornire gas per i
contratti esistenti dopo tale data del 01.12.2025;
· La tua fornitura non si interrompe,
ma potrebbe esserti stato assegnato un altro fornitore tramite il meccanismo di
“Servizio Fornitura Ultima Istanza” (FUI).
· Molti utenti ci segnalano di aver
ricevuto bollette da Argos anche dopo la cessazione, suscitando confusione e
problemi con addebiti automatici (RID) già attivi.
SEGNALAZIONI E PROBLEMI DI ASSISTENZA AI CLIENTI
Oltre alla cessazione di fatto delle forniture, ci sono molte
segnalazioni di clienti che lamentano:
· Difficoltà a contattare il servizio
clienti o lunghi
tempi di attesa per assistenza.
· Problemi nell’area clienti online o
accesso ai dettagli del contratto.
· Bollette stimate o errate, consumi
non corretti o difficoltà a ottenere rimborsi.
COSA FARE SE TI TROVI IN QUESTA SITUAZIONE?
· Verifica il tuo fornitore attuale tramite il Portale consumi di
ARERA (accedendo con SPID o CIE): qui puoi verificare chi è la tua
attuale società di vendita;
· Contatta Argos per iscritto (mail o
PEC) chiedendo
spiegazioni ufficiali e copia del contratto attivo.
· NON PAGARE DUE VOLTE LA STESSA
BOLLETTA: se ricevi la
bolletta da Argos e da un altro fornitore per lo stesso periodo, chiedi
chiarimenti prima di pagare
COSA FARE SE HAI GIA’ PAGATO LA BOLLETTA DI DICEMBRE ALLA
SOCIETA’ ARGOS?
La comunicazione ricevuta dall’acquirente Unico espressamente
chiarisce: “i prelievi di gas successivi alla data del 01.12.2025 saranno
fatturati da Enel Energia SPA”
Quindi se hai già pagato la fattura ad Argos devi
assolutamente tutelarti:
·
Verifica il periodo di fatturazione:
Se i consumi sono precedenti al 1° dicembre → il pagamento è dovuto e corretto.
Se i consumi sono successivi al 1° dicembre (data in cui Argos avrebbe cessato la fornitura) → quella parte non è dovuta e può essere contestata.
· Se hai pagato più del dovuto: puoi chiedere il RIMBORSO diretto o la COMPENSAZIONE con eventuali importi residui.
· Invia subito un RECLAMO scritto: è fondamentale lasciare una traccia
scritta. Invia una Pec oppure una raccomandata. Se dopo 40 giorni Argos non ti
risponde puoi avviare una conciliazione dinanzi all’autorità Garante.
HAI BISOGNO DI AIUTO?
LA NOSTRA ASSOCIAZIONE TI ASSISTE DALLA STESURA DEL RECLAMO FINO ALLA GESTIONE DELLA PROCEDURA DI CONCILAZIONE PRESSO GLI ORGANISMI COMPETENTI.
A.E.C.I. CASTEL
BOLOGNESE
Via Emilia Levante n. 370 - 48014 CASTEL BOLOGNESE (RA)
mail: castelbolognese@euroconsumatori.eu
Tel. 351.6337524
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12 gennaio 2026
Articolo a firma del responsabile Costanza Capuano che si assume totalmente la responsabilità del contenuto del presente articolo. Per comunicazioni dirette scrivere a: castelbolognese@euroconsumatori.eu