Hai bisogno di aiuto?

DEMOLIZIONE DELL'IMMOBILE ABUSIVO: AECI ROMA SUD INTERVIENE A TUTELA DELLA CASA. QUANDO IL CONDONO...E' EMESSO IN DIECI GIORNI DOPO DIECI ANNI

REGIONE: LAZIO

DEMOLIZIONE DELL’IMMOBILE ABUSIVO

A.E.C.I. ROMA SUD INTERVIENE A TUTELA DEL DIRITTO ALLA CASA

QUANDO IL condono… E’ EMESSO in dieci giorni dopo 10 anni

Si è rivolto alla nostra associazione un altro cittadino del territorio delle colline romane che lotta per il suo diritto alla casa.

L’associato, nei lontani anni ’90, aveva costruito un immobile abusivo in zona all’epoca non sottoposta ad alcun vincolo e veniva condannato per il reato edilizio. Quando fu emanata la Legge 326/03 sul condono, il cittadino avviò immediatamente le procedure per richiedere la sanatoria straordinaria, istruendo correttamente la pratica e versando ingentissime somme a titolo di oneri concessori.

Nel frattempo, veniva istituito un vincolo paesaggistico ma, il Comune di riferimento, aveva comunque rilasciato autorizzazione paesaggistica ex art. 146 d.lgsvo 42/2004 a seguito di parere favorevole espresso dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici, alla realizzazione del muro di contenimento dell’immobile abusivo.

Nell’inerzia degli organi amministrativi che non definivano la pratica di condono, la Procura della Repubblica ha emesso l’ordine di demolizione dell’immobile, al quale ha fatto seguito l’istanza dell’associato al Giudice Penale, per ottenere la sospensione o la revoca dello stesso, in attesa dell’esito della procedura di sanatoria straordinaria.

Solamente a seguito dell’istanza, il Giudice, correttamente, ha chiesto il parere alla Soprintendenza e detto organo, dopo aver emesso solo in quel momento un preavviso di parere negativo, in seguito alle osservazioni dettagliate presentate dall’associato, ha mutato le sue determinazioni ed ha emesso parere favorevole, cosicchè in poco più di 10 giorni dal parere, il cittadino ha finalmente ottenuto il condono che attendeva da oltre 10 anni!

In questo caso la Corte di Cassazione è pacifica nel ritenere che l’ordine di demolizione, avendo natura di sanzione amministrativa non è suscettibile di passare in giudicato, ed è quindi sempre revocabile in sede esecutiva quando e nei limiti in cui risulti incompatibile con un provvedimento della pubblica amministrazione quale ad esempio, la sanatoria.

Ma ciò non basta! Nel caso del nostro associato, il Giudice penale dovrà fare due ulteriori verifiche fondamentali per ottenere la revoca dell’ordine di demolizione, ovvero la legittimità dell’atto abilitativo sotto il duplice profilo della sussistenza dei presupposti per la sua emanazione, e dei requisiti di forma e sostanza richiesti dalla legge per il corretto esercizio del potere di rilascio.

Se anche queste verifiche, come auspichiamo, avranno esito positivo, il nostro associato potrà veder regolarizzato il suo immobile anche dal punto di vista penale, e potrà finalmente smettere di lottare con la burocrazia che per molti anni gli ha impedito di usufruire della sanatoria straordinaria, alla quale, evidentemente, aveva diritto!

AECI ROMA SUD è sempre operativa a tutela dei diritti dei consumatori.

Per informazioni ed assistenza di seguito i nostri recapiti:

A.E.C.I. ROMA SUD

VIA CASILINA 185 – 00038 VALMONTONE (RM)
VIA DEI MERLI 2/4 – 00044 FRASCATI (RM)

Tel 3481788786 – 3249959867 - Fax 0699367488

romasud@euroconsumatori.eu

 

AECI ROMA SUD non riceve alcun finanziamento da partiti e/o sindacati e si autofinanzia tramite le vostre tessere e contributi.

 

 

   


29 maggio 2017

Articolo a firma del responsabile Natalia Gioia che si assume totalmente la responsabilità del contenuto del presente articolo. Per comunicazioni dirette scrivere a: romasud@euroconsumatori.eu

HAI BISOGNO DI AIUTO? RIEMPI IL FORM PER CONTATTARCI

I campi con * sono obbligatori
500 Caratteri rimanenti

Compilando ed inviando il form il sottoscritto dichiara di aver preso visione dell’Informativa al Trattamento dei Dati personali [ vedi privacy ] e acconsentire al trattamento degli stessi.

INFORMATIVA AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

Il sottoscritto DICHIARA di aver preso visione dell’Informativa al Trattamento dei Dati personali, ai sensi dell’art. 13 e ss del Reg. UE n. 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27/04/2016

CONSENSO TRATTAMENTO DATI

Il sottoscritto, informato dell’identità del Titolare e Responsabile del trattamento dei dati, della misura, modalità con le quali il trattamento avviene, delle finalità del trattamento cui sono destinati i dati personali, del diritto alla revoca del consenso così come indicato nell’informativa sottoscritta ai sensi dell’art. 13 del Regolamento (UE) 2016/679 e sue integrazioni e modifiche, ACCONSENTE ai sensi e per gli effetti dell’art. 7 e ss. del Regolamento (UE) 2016/679 e sue integrazioni e modifiche, al trattamento dei dati personali secondo le modalità e nei limiti di cui all’Informativa al Trattamento dei Dati personali.