SKY CHIEDE 4.000 EURO PER USO IMPROPRIO DELLA TESSERA PRIVATA.

Numerosi i pub, ristoranti e locali coinvolti. La nostra Associazione di Consumatori ha impugnato le richieste illecite di SKY 

SKY non si ferma: insiste nel chiedere soldi ai consumatori in maniera aggressiva.

 Nelle ultime settimane numerosi consumatori hanno continuato a segnalare ad A.E.C.I. di aver ricevuto delle richieste di  pagamento da parte di SKY per aver usato la propria tessera SKY al di fuori della propria abitazione.

E la penale richiesta non è una bazzecola: 4.000 EURO  (sino anche a 6.960 €) come previsto al punto 5.2 delle Condizioni di Abbonamento SKY.

Pare, infatti, che dopo alcuni controlli fatti dal personale incaricato, SKY abbia richiesto il pagamento della penale per uso improprio della tessera, perché utilizzata al fuori del luogo indicato sul contratto.
In alcuni casi, il personale addetto avrebbe accertato che le tessere sono state utilizzate all’interno di alcune attività commerciali (pub, ristoranti, circoli, ecc.) che prontamente hanno ricevuto da SKY non solo la richiesta del pagamento di una somma forfettaria in via transattiva per sanare la posizione irregolare, ma anche una proposta di abbonamento di tipo commerciale.

Tralasciando l’enormità della somma richiesta a privati cittadini per la presunta violazione del contratto, qualche dubbio resta sulla modalità con la quale sono stati  effettuati da SKY i controlli. Leggiamo, infatti, sempre sulle Condizioni di Abbonamento:
L’Abbonato si impegna a permettere ai tecnici inviati da SKY, muniti di tesserino di riconoscimento, l’accesso al locale […] , previo appuntamento concordato dall’Abbonato con SKY.

SKY richiede il pagamento di queste somme a privati e attività commerciali in maniera NON regolare e A.E.C.I. ha deciso di mettere fine a questa violazione dei diritti dei consumatori, segnalando inoltre alla il comportamento non corretto di SKY all’Autorità Garante per il Mercato e la Concorrenza.

A.E.C.I. ha già riportato numerose vittorie nei casi in cui SKY in maniera illegittima ha convocato il consumatore in giudizio presso Tribunali non competenti (http://www.euroconsumatori.eu/leggiarticolo.php?id=295)

A.E.C.I. considera illecite le pretese di SKY e le modalità con cui vengono rivolte e sta impugnando tutte le richieste di pagamento. Rivolgetevi ad A.E.C.I. per sapere come fare a tutelarvi, far applicare la legge e fermare il mancato rispetto da parte di SKY dei diritti dei consumatori.

Cosa fare?
A.E.C.I. invita tutti coloro che hanno ricevuto tale lettera (privati  e attività):
- inviare una segnalazione ad A.E.C.I.  tramite il form sottostante o tramite la mail helpdesk@euroconsumatori.eu;
- rivolgersi alla sede A.E.C.I. più vicina;
- contattarci tramite la CHAT ON LINE su www.euroconsumatori.eu.

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