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Carta d'identità: addio al cartaceo e novità per gli over 70

30 luglio 2026

Associazione Consumatori


Carta d'identità cartacea non più valida per l'espatrio dal 3 agosto e validità illimitata per gli over 70: tutte le novità.

 

Il mese di agosto 2026 porta con sé due cambiamenti significativi per chi possiede una carta d'identità italiana. Da un lato, dal 3 agosto la versione cartacea del documento smette di essere valida per l'espatrio, indipendentemente dalla data di scadenza riportata sul retro. Dall'altro, dal 30 luglio è entrata in vigore la norma che elimina la scadenza periodica della carta d'identità elettronica per i cittadini che hanno già compiuto settant'anni. Due novità che riguardano milioni di persone e che vale la pena conoscere bene, per evitare disagi soprattutto in vista di viaggi già programmati.

Carta d'identità cartacea: cosa cambia dal 3 agosto

A partire dal 3 agosto 2026, la carta d'identità rilasciata su modello cartaceo cessa di essere valida come documento di viaggio, per effetto del regolamento europeo che ha introdotto standard di sicurezza più elevati per i documenti d'identità rilasciati dagli Stati membri. La ragione tecnica è semplice: la carta cartacea non contiene il microchip con i dati biometrici richiesti dagli standard di sicurezza internazionali, presente invece nella carta d'identità elettronica, ed è per questo che dal 3 agosto non sarà più accettata per recarsi in un altro Paese, anche qualora la scadenza indicata sul documento fosse successiva a questa data.

È importante non confondere questo limite con una cessazione totale di validità del documento. La carta cartacea non ancora scaduta continua infatti a poter essere utilizzata come strumento di riconoscimento nei rapporti con la pubblica amministrazione italiana e con i soggetti che erogano servizi pubblici, fino alla sua naturale scadenza. Il limite riguarda specificamente l'utilizzo per l'espatrio: chi ha una carta cartacea ancora valida sul territorio nazionale, ma intende recarsi all'estero, dovrà necessariamente dotarsi della carta d'identità elettronica oppure viaggiare con il passaporto.

Cosa fare in caso di necessità urgente

Per chi si trovasse nella condizione di dover partire con urgenza senza aver ancora sostituito il documento cartaceo, i Comuni italiani possono rilasciare, in casi motivati da urgenza, un documento d'identità provvisorio valido per l'espatrio, non rinnovabile e con una validità massima di sei mesi. Resta comunque opportuno verificare, per ogni destinazione, i requisiti di ingresso specifici presso le fonti istituzionali competenti, poiché alcuni Paesi esteri potrebbero non riconoscere in ogni circostanza questo genere di documento temporaneo. Per chi ha ancora la carta cartacea ed è in possesso di una scadenza successiva al 3 agosto 2026, la soluzione più semplice resta comunque quella di richiedere per tempo la nuova carta d'identità elettronica presso l'ufficio anagrafe del proprio Comune di residenza, evitando di ridursi agli ultimi giorni utili prima di una partenza programmata.

La novità per gli over 70: carta d'identità senza scadenza

Parallelamente, dal 30 luglio 2026 è entrata in vigore una misura di semplificazione che riguarda i cittadini che hanno già compiuto settant'anni. Per questa fascia di popolazione, la nuova carta d'identità elettronica non avrà più la tradizionale scadenza decennale, ma sarà rilasciata con validità illimitata, riportando nel campo dedicato alla scadenza la dicitura "illimitata". Il documento manterrà tutte le funzioni della carta d'identità ordinaria, incluso l'utilizzo per l'espatrio nei Paesi in cui la carta d'identità italiana è accettata come titolo di viaggio, in presenza delle condizioni generali previste dalla normativa in materia.

È fondamentale sottolineare che la misura non ha effetto retroattivo: riguarda esclusivamente le carte d'identità elettroniche rilasciate o rinnovate a partire dal 30 luglio 2026, a favore di chi ha già compiuto settant'anni al momento della richiesta. Chi possiede già una carta d'identità elettronica con una scadenza decennale ordinaria non riceve automaticamente il nuovo documento a validità illimitata: la carta attuale resta valida fino alla data di scadenza indicata, e sarà soltanto al momento del rinnovo successivo che verrà emessa la versione senza scadenza, sempre che il titolare abbia già compiuto settant'anni in quel momento. Non è quindi necessario, né possibile, richiedere in anticipo la sostituzione del documento solo per ottenere la nuova validità illimitata.

Va inoltre chiarito un aspetto tecnico che riguarda l'uso digitale del documento: sebbene la carta fisica non abbia più una scadenza anagrafica, il certificato elettronico contenuto nel microchip, utilizzato per accedere ai servizi online della pubblica amministrazione tramite identità digitale, mantiene una validità di dieci anni. Questo significa che, superato questo periodo, il documento resterà comunque valido per l'identificazione personale e per l'espatrio, ma chi desidera continuare a utilizzarlo anche per l'accesso ai servizi digitali dovrà richiedere il rinnovo del solo certificato elettronico, senza che questo incida sulla validità della carta come documento di riconoscimento. La novità non si applica, infine, ai richiedenti protezione internazionale, per i quali la carta d'identità elettronica continua ad avere una validità di tre anni, né ai casi in cui risulti temporaneamente impossibile rilevare le impronte digitali, per i quali continua a essere previsto un documento di durata più limitata.

Un doppio cambiamento da tenere sotto controllo

Le due novità, seppur distinte, si intrecciano e meritano entrambe attenzione da parte dei cittadini. Chi possiede ancora una carta d'identità cartacea con scadenza lontana dovrebbe verificarne per tempo la validità in vista di eventuali viaggi, mentre chi rientra nella fascia degli over settanta e si appresta a rinnovare il proprio documento troverà, da fine luglio in poi, una procedura semplificata che riduce sensibilmente gli adempimenti futuri. In entrambi i casi, il consiglio pratico resta lo stesso: non aspettare l'ultimo momento, soprattutto considerando che le richieste di rilascio della carta d'identità elettronica, in prossimità di scadenze normative come questa, tendono a concentrarsi negli uffici comunali con conseguenti allungamenti dei tempi di attesa.

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