Hai bisogno di aiuto?

Sciopero easyJet oggi 21 luglio 2026: voli cancellati, rimborsi e risarcimenti fino a 600 euro

21 luglio 2026

Associazione Consumatori

Sciopero easyJet del 21 luglio 2026: cosa fare se il volo è cancellato o in ritardo, come ottenere rimborso, assistenza e compensazione fino a 600 euro.

Sciopero easyJet oggi 21 luglio 2026: cosa fare se il volo è cancellato o in ritardo

Giornata complicata per chi deve viaggiare in aereo. Oggi, martedì 21 luglio 2026, sono in programma scioperi che coinvolgono il personale easyJet e DAT, con possibili ritardi, modifiche operative e cancellazioni dei voli.

L’ENAC ha pubblicato gli elenchi dei voli garantiti e ha ricordato che, durante gli scioperi del trasporto aereo, devono essere rispettate le fasce di tutela comprese tra le ore 7:00 e le 10:00 e tra le ore 18:00 e le 21:00. Essere in una fascia protetta, tuttavia, non significa che il passeggero possa ignorare le comunicazioni della compagnia: è sempre necessario verificare lo stato effettivo del proprio volo.

La domanda che molti viaggiatori si stanno facendo è semplice: in caso di volo cancellato per lo sciopero easyJet si ha diritto soltanto al rimborso del biglietto oppure anche a un risarcimento?

La risposta dipende dalla situazione concreta.

Volo cancellato: rimborso o volo alternativo

Quando un volo viene cancellato, la compagnia deve offrire al passeggero una scelta tra:

  • rimborso del prezzo del biglietto;
  • riprotezione su un altro volo verso la destinazione finale nel più breve tempo possibile;
  • partenza in una data successiva scelta dal passeggero, in presenza di posti disponibili.

La compagnia non può limitarsi a comunicare la cancellazione e lasciare il viaggiatore senza una soluzione. Il diritto alla scelta tra rimborso e trasporto alternativo è previsto dalla normativa europea.

Attenzione, però: accettando il rimborso si rinuncia normalmente alla riprotezione. Prima di premere qualsiasi pulsante nell’applicazione o nell’e-mail della compagnia è quindi opportuno valutare quale soluzione sia davvero più conveniente.

Durante il periodo estivo, acquistare autonomamente un nuovo biglietto all’ultimo momento può costare molto più del volo originario.

Si può ottenere anche una compensazione fino a 600 euro?

Oltre al rimborso o al volo alternativo, in alcuni casi il passeggero può avere diritto alla compensazione pecuniaria prevista dal Regolamento europeo n. 261/2004.

Gli importi possono arrivare a:

  • 250 euro per i voli fino a 1.500 chilometri;
  • 400 euro per i voli superiori a 1.500 chilometri all’interno dell’Unione europea e per gli altri voli compresi tra 1.500 e 3.500 chilometri;
  • 600 euro per i voli superiori a 3.500 chilometri.

La compensazione può spettare quando la cancellazione viene comunicata meno di 14 giorni prima della partenza e la compagnia non dimostra l’esistenza di circostanze eccezionali inevitabili. Può spettare anche in caso di arrivo alla destinazione finale con almeno tre ore di ritardo, salvo le eccezioni previste dalla normativa.

Non bisogna però confondere il rimborso del biglietto con la compensazione: sono due diritti differenti e, quando ne ricorrono le condizioni, possono essere richiesti entrambi.

Lo sciopero esclude automaticamente il risarcimento?

No. La parola “sciopero” non cancella automaticamente il diritto alla compensazione.

La Corte di giustizia dell’Unione europea ha stabilito che uno sciopero del personale della stessa compagnia aerea non può essere considerato sempre e comunque una circostanza eccezionale. Occorre verificare chi ha proclamato lo sciopero, quale personale è coinvolto, le cause dell’agitazione e se la compagnia avrebbe potuto adottare misure ragionevoli per ridurre o evitare il disservizio.

La valutazione deve quindi essere effettuata caso per caso.

È possibile che la compagnia respinga inizialmente la richiesta sostenendo che la cancellazione è dipesa dallo sciopero. Questo non significa necessariamente che il rifiuto sia corretto o definitivo.

Assistenza in aeroporto: pasti, albergo e trasferimenti

Il passeggero che attende un volo alternativo ha diritto anche all’assistenza.

In relazione alla durata dell’attesa, la compagnia deve fornire gratuitamente:

  • pasti e bevande;
  • possibilità di effettuare comunicazioni;
  • sistemazione in albergo, quando sia necessario pernottare;
  • trasferimento tra aeroporto e struttura alberghiera.

Questi diritti rimangono anche quando il problema è provocato da una circostanza eccezionale.

Quando la compagnia non presta materialmente assistenza, il passeggero può acquistare direttamente quanto necessario e chiedere successivamente il rimborso. Le spese devono però essere ragionevoli e documentate: conservare ricevute, fatture e conferme di pagamento è fondamentale.

Una cena da cinquanta portate con champagne difficilmente passerà il controllo. Un pasto normale, un albergo adeguato e il trasferimento necessario sono un’altra storia.

Cosa fare immediatamente

Chi subisce oggi una cancellazione o un forte ritardo dovrebbe:

  1. fotografare i tabelloni delle partenze;
  2. conservare carta d’imbarco e conferma della prenotazione;
  3. salvare e-mail, messaggi e notifiche ricevute da easyJet;
  4. chiedere per iscritto la causa esatta della cancellazione;
  5. conservare gli scontrini di pasti, alberghi e trasferimenti;
  6. annotare l’orario reale di partenza e di arrivo;
  7. non accettare voucher senza averne valutato le conseguenze.

È inoltre consigliabile effettuare comunque il check-in e presentarsi nei tempi previsti, salvo che la compagnia abbia comunicato in modo chiaro la cancellazione definitiva del volo.

Vacanza compromessa e spese ulteriori

La cancellazione di un volo può provocare danni che vanno oltre il prezzo del biglietto: notti di albergo perse, autonoleggi inutilizzati, escursioni già pagate, coincidenze saltate o nuovi biglietti acquistati d’urgenza.

Il recupero di queste somme non è sempre automatico e dipende dal contratto, dalla causa del disservizio e dalla documentazione disponibile.

Per questo è importante evitare richieste generiche e ricostruire con precisione:

  • la prenotazione originaria;
  • le comunicazioni ricevute;
  • la soluzione proposta dalla compagnia;
  • le spese sostenute;
  • l’eventuale ritardo all’arrivo.

Hai avuto un problema con un volo easyJet?

AECI può verificare gratuitamente in via preliminare la documentazione e valutare se esistono i presupposti per richiedere:

  • il rimborso del biglietto;
  • il rimborso delle spese sostenute;
  • la compensazione fino a 600 euro;
  • il rimborso di ulteriori danni documentati.

Non affidarti soltanto alla risposta automatica della compagnia. Una richiesta respinta non è necessariamente una richiesta infondata.

APRI UN TICKET

Allega la prenotazione, la carta d’imbarco, la comunicazione di cancellazione e le ricevute delle spese sostenute. I nostri esperti verificheranno il caso e ti indicheranno come procedere.

Puoi richiedere il nostro supporto per l’assistenza. AECI è un’Associazione di Consumatori, altamente specializzata nella risoluzione delle problematiche. Trattiamo, proprio su questa tema, migliaia di pratiche annuali. Potrai affidare dunque la tua pratica ai nostri esperti che sono altamente specializzati.

Puoi contattarci riempendo il form che segue questo articolo oppure aprendo un TICKET nel nostro sistema di assistenza (scelta consigliata).

APRI UN TICKET

AECI si impegna ogni giorno per difendere i diritti dei consumatori. Di tutti i consumatori. Se siamo in tanti, valiamo di più. Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi contribuire a migliorare la nostra società, condividendo le nostre battaglie, AIUTACI A CRESCERE. L'iscrizione in adesione è al costo di 2 euro e se deciderai di fare la tessera ordinaria, avrai uno sconto del 10%

HAI BISOGNO DI AIUTO? RIEMPI IL FORM PER CONTATTARCI

I campi con * sono obbligatori
500 Caratteri rimanenti

Compilando ed inviando il form il sottoscritto dichiara di aver preso visione dell’Informativa al Trattamento dei Dati personali [ vedi privacy ] e acconsentire al trattamento degli stessi.

INFORMATIVA AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

Il sottoscritto DICHIARA di aver preso visione dell’Informativa al Trattamento dei Dati personali, ai sensi dell’art. 13 e ss del Reg. UE n. 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27/04/2016

CONSENSO TRATTAMENTO DATI

Il sottoscritto, informato dell’identità del Titolare e Responsabile del trattamento dei dati, della misura, modalità con le quali il trattamento avviene, delle finalità del trattamento cui sono destinati i dati personali, del diritto alla revoca del consenso così come indicato nell’informativa sottoscritta ai sensi dell’art. 13 del Regolamento (UE) 2016/679 e sue integrazioni e modifiche, ACCONSENTE ai sensi e per gli effetti dell’art. 7 e ss. del Regolamento (UE) 2016/679 e sue integrazioni e modifiche, al trattamento dei dati personali secondo le modalità e nei limiti di cui all’Informativa al Trattamento dei Dati personali.