Contratti luce e gas da telemarketing illecito: ora sono nulli per legge
10 aprile 2026
Per anni i consumatori italiani hanno subito in silenzio le conseguenze del telemarketing energetico più aggressivo: telefonate a ogni ora, cambi di fornitore mai richiesti, contratti firmati da chi di firma non ne aveva mai apposta. Il quadro normativo esistente — Registro delle opposizioni, sanzioni AGCM, codice di condotta — si era dimostrato cronicamente insufficiente ad arginare il fenomeno. Con la conversione in legge del Decreto Bollette n. 21/2026, i contratti di fornitura di luce e gas conclusi tramite telefonate non autorizzate sono ora formalmente nulli.
Cosa ha cambiato il Decreto Bollette
Con il voto definitivo del Senato dell'8 aprile 2026, il Decreto Bollette è diventato ufficialmente legge dello Stato, introducendo il divieto generale di telemarketing non autorizzato per la vendita di contratti di fornitura di elettricità e gas, accompagnato dalla nullità radicale per tutti i contratti stipulati in violazione delle nuove disposizioni. Newsroom Italia
La norma interviene sull'articolo 51 del Codice del Consumo attraverso il comma 5-bis, aggiunto in sede referente. Il meccanismo è semplice nella struttura ma drastico negli effetti: trascorsi sessanta giorni dall'entrata in vigore della legge, sarà vietato sollecitare i clienti con promozioni telefoniche — sia con chiamate sia con messaggi — se questi non hanno firmato un'autorizzazione a ricevere comunicazioni commerciali. Le chiamate commerciali restano possibili solo in due casi: se c'è una richiesta diretta del cliente tramite sito o app, oppure nei confronti di clienti già acquisiti che abbiano autorizzato le offerte commerciali. ItaliaOggi
La nullità del contratto: cosa significa nella pratica
Il cuore della riforma non sta solo nel divieto di chiamare, ma nella conseguenza giuridica di chi lo viola. I contratti di fornitura di luce e gas stipulati con telefonate indesiderate sono nulli, anche se il consumatore volesse confermarli. Money Non si tratta dunque di una semplice annullabilità su richiesta, ma di una nullità che opera di diritto, indipendentemente dalla volontà delle parti. Un contratto nato da una telefonata illecita non produce effetti: non crea obblighi di pagamento, non giustifica switch, non genera debiti esigibili.
Il Garante della Privacy prevede però una procedura di sanatoria per i casi in cui sia il consumatore a voler mantenere la fornitura: l'impresa dovrà informarlo che il contratto sottoscritto è illecito e verificare se intenda confermarlo consapevolmente. Money Una finestra di salvaguardia che tutela chi magari ha cambiato fornitore tramite telefonata — pur senza saperlo — e si trova soddisfatto del servizio ricevuto.
Numeri identificabili e inversione dell'onere della prova
Accanto alla nullità, la legge introduce due strumenti tecnici destinati a cambiare strutturalmente il modo in cui opera il teleselling energetico. Le società energetiche dovranno avere un'identificabilità telefonica obbligatoria: è prevista anche l'inversione dell'onere della prova, per cui spetterà al venditore dimostrare il consenso preventivo fornito dall'utente contattato. S&H Magazine
Fino a ieri era il consumatore a dover dimostrare di non aver mai acconsentito. Da oggi è il fornitore a dover provare il contrario. Le società non potranno più avvalersi di numerazioni prestate da società terze: se l'utente sottoscrivesse un contratto con questa modalità, il contratto sarà nullo. ItaliaOggi Una disposizione che colpisce direttamente il modello operativo dei call center in subappalto, che da anni si nascondono dietro catene di numerazioni mascherate o spoofed per sfuggire alle segnalazioni.
I nuovi poteri di AGCOM e Garante Privacy
I cittadini potranno segnalare le irregolarità al Garante per la protezione dei dati personali e all'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. In presenza di violazioni accertate, potrà essere disposta la sospensione immediata delle linee telefoniche utilizzate per le chiamate illecite — un meccanismo che punta a colpire non solo gli abusi, ma anche le infrastrutture che li rendono possibili. Valledaostaglocal
È un rafforzamento significativo del sistema di enforcement: non più solo sanzioni pecuniarie a posteriori, ma interruzione operativa immediata degli strumenti usati per violare la norma. Se la telefonata arriva da un numero diverso da quello effettivamente assegnato all'operatore — caso di caller ID spoofing — la segnalazione potrà essere inoltrata direttamente ad AGCOM. TecnoAndroid
Cosa fare se hai già un contratto attivato illecitamente
La nuova norma si applica alle condotte successive all'entrata in vigore, ma i consumatori che si trovano oggi con un contratto attivato tramite telefonata non richiesta possono già far valere i propri diritti sulla base della normativa previgente: il Codice del Consumo qualifica da sempre la fornitura non richiesta come pratica commerciale scorretta, e l'ARERA garantisce il diritto al ripristino del fornitore precedente senza oneri. La novità della legge di conversione del Decreto Bollette è che d'ora in poi questo diritto sarà scritto in modo ancora più esplicito e la nullità opererà automaticamente, senza bisogno di una pronuncia dell'autorità o di un procedimento giudiziario.
Se hai ricevuto fatture da un fornitore mai scelto, hai diritto a non pagarle. Se hai subito un cambio di fornitore non richiesto via telefono, puoi ottenere il ripristino della situazione precedente senza costi. E da oggi hai una legge in più dalla tua parte.
MODULO PERLA RICHIESTA DI ANNULLAMENTO CONTRATTO LUCE E GAS | COSTO 2 EURO
A.E.C.I. ha predisposto un modulo semplice ed economico. Grazie a questo modulo (completo di istruzioni) è possibile inviare la richiesta di disdetta senza fare errori
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