RIFIUTI ROMA: BOLLETTE AMA SALATE E IN RITARDO

8 novembre 2011

CHI "AMA" ROMA? I ritardi e disservizi di AMA nella gestione dei rifiuti di Roma

Ci risiamo. Anche la seconda rata della tassa rifiuti del Comune di Roma rischia di essere consegnata in ritardo o già scaduta da parte dell’AMA, Azienda Municipale Ambiente S.p.A., incaricata dal Comune di Roma alla raccolta dei rifiuti.

MA MOLTI SONO I PUNTI CHE A.E.C.I. LAZIO CONTESTA AD AMA

Mancata o ritardata consegna fatture secondo semestre 2011
In questi giorni la nostra Associazione sta ricevendo numerose segnalazioni relativamente a fatture rifiuti recapitate in prossimità o addirittura dopo la scadenza, nonostante la data di emissione fattura sia risalente a molti mesi fa. E senza il timbro postale che possa certificare la data di consegna.

Il rischio è quello di pagare la bolletta in ritardo, oltre la scadenza prevista ed essere, quindi, soggetti al pagamento della sanzione, come previsto dal Regolamento della tariffa rifiuti di Roma Capitale, più naturalmente agli interessi.

Al momento, l’unico consiglio che AMA dà ai propri utenti, se la bolletta è stata ricevuta il giorno stesso, successivamente alla scadenza o per niente, è quello di chiamare il numero 060606 per fissare un appuntamento telefonico con AMA per non vedersi applicati gli interessi di mora nella fattura successiva.

E chi non ha ricevuto la bolletta? Viene da AMA e dallo 060606 invitato a recarsi presso un’Agenzia della Banca Popolare di Sondrio (solo 32 filiali in tutta Roma).

Chi, invece, ha autorizzato la propria banca a effettuare il pagamento della fattura tramite RID si ritrova nella paradossale situazione di vedersi sottrarre l’importo prima di prendere visione della bolletta.

Chiara, naturalmente,  la procedura per chi non paga entro i termini.

Per i cittadini privati che non effettuano il pagamento della tariffa entro la data di scadenza, AMA emette un sollecito di pagamento. Se non si effettua il pagamento entro 60 giorni dalla notifica del sollecito, Equitalia Gerit S.p.A. emette la cartella esattoriale con le sanzioni e gli interessi previsti dal Regolamento Comunale sulla Tariffa.

Se, invece, è un ufficio o una società ad effettuare in ritardo il pagamento AMA iscrive direttamente a ruolo la somma dovuta ed Equitalia Gerit S.p.A. emette la cartella esattoriale.

Un’analoga situazione si era creata anche nel 2010 per la ritardata consegna delle bollette del primo semestre. In quel caso, il Consiglio Comunale di Roma aveva deliberato la proroga della data di scadenza e la mancata applicazione quindi degli interessi e sanzioni a coloro che avessero pagato il bollettino entro il 15 settembre.

Perché le fatture vengano consegnate molti mesi dopo l’emissione? Il servizio di consegna delle fatture è stato da AMA affidato ad Italposte, azienda che gestisce consegne postali in outsourcing. Perché AMA ha affidato un servizio così delicato ad un’Agenzia così poco professionale nell’espletamento della proprio incarico nei termini stabiliti di scadenza delle fatture?

A.E.C.I. Lazio suggerisce un mezzo più rapido per la consegna e per l’abbattimento dei costi: AMA potrebbe inviare la fattura in formato elettronico via mail o potrebbe renderla scaricabile direttamente dal proprio sito.

Le responsabilità del Comune di Roma

Perché il Comune di Roma non controlla l’operato di un’Azienda che mette le mani in tasca ai cittadini romani?

Il Comune di Roma si rende perfettamente conto della gravità della situazione, tanto è vero che ha messo a disposizione gli operatori dello 060606, che in qualche maniera cercano di far fronte a inadempienze non a loro imputabili.

È di loro responsabilità l’attendibilità e completezza delle informazioni diffuse: molti consumatori hanno lamentano le risposte vaghe e, in alcuni casi, errate degli operatori sugli aumenti applicati, sull’IVA del 2010 da recuperare.

Chi non ha ricevuto la bolletta viene invitato a rivolgersi direttamente alla Banca di Sondrio per effettuare il pagamento.

Perché il cittadino deve subire le conseguenze di un errore non commesso? Come può un anziano affrontare il garbuglio e il disagio creato da AMA?

Mancata informazione e trasparenza su aumento tariffa 12,4% (applicato retroattivamente) e recupero IVA 2010

I romani, infatti, troveranno una bella sorpresa sulle bollette del 2° semestre: un aumento pari in media al 12,4%. Dovuto in parte all’IVA che AMA fattura per la gestione del servizio che AMA fattura a Roma Capitale, in parte per l’aumento dei costi di igiene urbana.

L’aumento del 12,4% medio è stato approvato dall’Assemblea Capitolina il 6 luglio 2011 (Deliberazione n. 48), ma retroattivamente sarà applicato a tutto il 2011. Quindi, le bollette del secondo semestre sono anche più salate perché contenenti l’adeguamento e il conguaglio relativo al primo semestre.

E gli aumenti non sono finiti. L’IVA, infatti, del 2010 sarà recuperata in 4 anni, a partire dal 2012 (Delibera Assemblea Capitolina n. 50 del 9 luglio 2011).

Aumenti sostanziali e importanti da parte di AMA, a fronte di un servizio non adeguato offerto ai cittadini romani. Cassonetti pieni, raccolta differenziata fatta in maniera limitata e non corretta, strade sporche e piene di discariche a cielo aperto.

Molte le segnalazioni, infine, raccolte circa la difficoltà di comprendere le bollette e le voci di pagamento indicate. Nessuna informazione circa l’aumento del 12,4% e il futuro recupero dell’IVA del 2010.

A.E.C.I. Lazio chiede ad AMA:
-  il blocco della sanzione per ritardato pagamento e degli interessi di mora;
- la verifica delle procedure di gestione della distribuzione delle fatture e l’incarico affidato all’agenzia di recapiti;
- bollette inviate via mail o scaricabili sul sito;
- fatture più trasparenti e comprensibili.

A.E.C.I. Lazio chiede, inoltre, al Comune di Roma:
- di intervenire nei confronti di AMA a tutela dei cittadini romani;
- di deliberare per prorogare la data di scadenza della bolletta;
- di non applicare retroattivamente gli aumenti previsti;
- di verificare le informazioni relative alle bollette rifiuti diffuse dallo 060606.

Nel frattempo, A.E.C.I. Lazio è a disposizione di quanti hanno ricevuto le bollette dopo i termini di scadenza e per le vostre segnalazioni ed esperienze  relativamente alla gestione dei rifiuti nel Comune di Roma.

 

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