TFR: Termini di pagamento e mancato pagamento.

REGIONE: SICILIA

In questi giorni, abbiamo ricevuto tante telefonate con la richiesta di notizie sul Trattamento di Fine Rapporto. Visto i tempi e l'aumento di disoccupazione, invito tutti i lavoratori di controllare sempre le buste, e se ritenessero di dover avere bisogno di non esitare a contattarci. 

Il pagamento del TFR, trattamento di fine rapporto è dunque obbligatorio ed è costituito dall'ammontare del denaro accumulato durante gli anni lavorativi, calcolato mediante somma di ogni anno di lavoro a un valore equivalente alla retribuzione dell'anno in corso divisa per un coefficiente pari a 13.5.

Il pagamento del TFR deve essere elargito obbligatoriamente al lavoratore non appena si verifica la cessazione del rapporto di lavoro stesso rispettando inoltre i termini previsti dai Contratti Collettivi Nazionali di categoria.

Il pagamento del TFR per il settore terziario ha ad esempio come termine 30 giorni dalla fine del rapporto lavorativo, mentre quello relativo alla categoria del commercio prevede la corresponsione entro 45 giorni.

Nei casi di mancato pagamento del TFR il datore di lavoro dovrà prima possibile elargire la somma che spetta all'ex dipendente con l'aggiunta di tutti gli interessi calcolati fino al momento dell'effettivo pagamento.

Quando non è stato effettuato il pagamento del TFR, il lavoratore ha diritto ad inoltrare una lettera di sollecito ai fini del pagamento stesso; nel caso in cui il datore di lavoro non paghi il TFR si potrà successivamente procedere ad azioni legali vere e proprie.

È stato infine istituito il Fondo di garanzia per il trattamento di fine rapporto che si sostituisce al datore di lavoro nei casi di impossibilità e mancato pagamento del TFR; i pagamenti vengono effettuati entro 60 giorni dall'invio della richiesta da parte del lavoratore.

Vediamo adesso alcuni calcoli:

  • per ogni anno di lavoro si calcola un importo pari alla retribuzione annuale divisa per 13,5 e si somma alle quote annuali degli anni precedenti;
  • lo 0,5% della quota viene destinato all'ente pensionistico nazionale INPS sotto forma di contributo pensionistico;
  • Alcuni le somme accantonate come TFR sono indicizzata al 31 dicembre in base ad un tasso di interesse fisso di 1,5% maggiorato del 75% dell'incremento dell'indice dei prezzi al consumo Istat ( v. coefficiente rivalutazione TFR );
  • le somme accantonate sono tassate al 11%.

A.E.C.I. Palermo 1
Agostino Curiale
cell. 333 9445449

13 gennaio 2013

Articolo a firma del responsabile Agostino Curiale che si assume totalmente la responsabilità del contenuto del presente articolo. Per comunicazioni dirette scrivere a: palermo1@euroconsumatori.eu

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