NOTIFICA ATTI GIUDIZIARI. notifica per posta e a mani dell'Ufficiale Giudiziario

REGIONE: SICILIA

Il notificante dell'Atto chiede espressamente all'ufficiale giudiziario di eseguire una notifica

che può avvenire sia a mezzo del servizio postale o valendosi della consegna a mani dell'ufficiale.

Notifica a mezzo il servizio postale

Il postino addetto alla consegna ha il compito di cercare il destinatario o i soggetti legittimati al ritiro della posta.

La notifica avviene regolarmente quando il destinatario o una delle persone legittimate ritira la

busta e appone la firma nel registro e nell'avviso di ricevimento. c.d. Cartoncino.

Se il destinatario ritira la busta ma rifiuta di firmare l'avviso di ricevimento, oppure rifiuta la busta o

ancora rifiuta di firmare il registro, il postino menziona il rifiuto nell'avviso di ricevimento, ne

indica i motivi, appone data e firma e successivamente restituisce l'avviso al mittente con

raccomandata. La notifica, in tal caso, si intende eseguita nella data indicata sull'avviso.

Se invece il destinatario non è presente e la notifica non può essere eseguita, il postino deposita la

busta lo stesso giorno presso l'ufficio postale e avvisa il destinatario del suo tentativo di notifica e

del deposito della busta presso l'ufficio postale con raccomandata a.r. che in caso di perdurata

assenza del destinatario deve essere affissa alla porta d'ingresso o messo nella cassetta della

corrispondenza dell'abitazione, quest'ultima procedura se non eseguita inficia la notifica rendendola

viziata di nullità.

Nel caso di irreperibilità del destinatario e non è possibile eseguire la notifica perchè non viene

trovato, o risulta sconosciuto o non più residente il quel luogo, o per qualsiasi altro motivo, la

notifica si effettua depositando esemplare o copia eguale dell'atto nella sede del Comune dove la

notificazione deve essere eseguita, affiggendo avviso del deposito, in busta chiusa e sigillata, alla

porta dell'abitazione e dando notizia allo stesso a mezzo lettera raccomandata a.r.

Possiamo del tutto concludere che la notifica di un atto giudiziario a mezzo posta raccomandata si

perfezione con l'emissione della seconda raccomandata a.r. la quale serve a dare notizia della

giacenza dell'atto stesso presso le poste o la casa comunale.

La notifica si considera eseguita decorsi 10 giorni dal deposito presso l'ufficio postale, nel caso

invece di ritiro prima dei 10 giorni vale il giorno in cui l'atto viene ritirato. In tal caso l'addetto

postale dichiara il ritiro sull'avviso di ricevimento che invia successivamente al mittente a mezzo

raccomandata.

Decorsi i 10 giorni di giacenza presso l'ufficio postale la notifica si intende perfezionata per

(compiuta giacenza) in questo caso l'agente postale restituisce l'avviso di ricevimento al mittente

con raccomandata su cui deve annotare:

• la data del deposito della busta presso l'ufficio postale

• i motivi che l'hanno determinato

• la dicitura, quale “atto non ritirato entro il termine di 10 giorni”

• la data di restituzione

Nel caso in cui la compiuta giacenza, cioè il decimo giorno cade di sabato o di domenica, la

scadenza è prorogata di diritto al primo giorno seguente non festivo. (Cassazione Sez. Unite Sent. n.

1418 del 01.02.12)

Notifica a mani dell'ufficiale giudiziario

Se il destinatario dell'atto giudiziario non viene trovato come anche i legittimati al ritiro, l'ufficiale

giudiziario deve depositare l'atto presso la casa Comunale e deve affiggere alla porta o alla cassetta

delle lettere un avviso di deposito, successivamente deve spedire una raccomandata a.r. con la quale

mette a conoscenza il destinatario dell'avvenuto tentativo di consegna e del deposito dell'atto per il

suo ritiro presso il Comune.

La legge impone i seguenti adempimenti a pena di nullità:

• deposito dell'atto presso la sede del comune di residenza del destinatario

• affissione di un avviso di deposito in busta chiusa e sigillata alla porta dell'abitazione o

cassetta delle lettere.

L'avviso deve indicare:

• generalità del mittente che ha richiesto la notificazione e del destinatario

• indicazione della natura dell'atto

• indicazione del giudice con la data o il termine di comparizione

• data e sottoscrizione dell'ufficiale giudiziario

• invio al destinatario di una raccomandata a.r. con la quale comunica l'avvenuta esecuzione di

tutte le formalità

La notifica eseguita secondo la procedura appena indicata in caso di irreperibilità del destinatario è

perfezionata per il mittente, con effetti che retroagiscono al momento della richiesta, dal momento

in cui l'ufficiale giudiziario ha inviato la raccomandata che informa il destinatario di aver depositato

l'atto nella casa comunale e di aver affisso alla porta il relativo avviso (Cassazione S.U. Sent. n. 458

del 13.01.2005) A tal fine rileva la semplice spedizione della raccomandata, senza che sia

necessario fornire la prova della ricezione. (Cass. 20 Febbraio 2004 n. 3389)

Per il destinatario gli effetti della notifica si producono decorsi 10 giorni dalla relativa spedizione

della raccomandata informativa del deposito.

30 dicembre 2016

Articolo a firma del responsabile Agostino Curiale che si assume totalmente la responsabilità del contenuto del presente articolo. Per comunicazioni dirette scrivere a: palermo1@euroconsumatori.eu

HAI BISOGNO DI AIUTO? RIEMPI IL FORM PER CONTATTARCI

I campi con * sono obbligatori
500 Caratteri rimanenti

Autorizzo al trattamento dei miei dati personali ai sensi del D. Leg. 196/03!



A.E.C.I. è un Associazione di Difesa dei Consumatori presente sul territorio e con il suo sportello telematico. Grazie ai nostri consulenti ed avvocati difendiamo i tuoi diritti.
PERCHE' FARSI TUTELARE DA A.E.C.I.
PERCHE' ISCRIVERSI AD A.E.C.I.

ISCRIVITI

06 45 10 914

SCRIVICI

CHIEDI AIUTO