AECI NOGARA: EVITATA LA CAUSA E PER UTENTI BANCARI INDENNIZZO PARI A 48.000 €

REGIONE: VENETO

Con pazienza ed attenzione ai particolari si cerca di vedere una soluzione SU MISURA, adatta allo specifico contesto, alla situazione personale o aziendale particolare.

Spesso  non si tiene conto dei rapporti con altre banche o della propria condizione psicologica nell’affrontare un problema (situazione di tensione con l’Istituto bancario) e si pensa che facendo causa si risolva tutto… Le aule dei tribunali sono piene di procedimenti e “la causa” non sempre è necessaria. Noi di solito siamo abituati ad insistere su tutti i fronti per arrivare ad un giusto riconoscimento dei propri diritti.

La vicenda di due soci di un’azienda del Basso Veronese, una storia che sicuramente assomiglia alla storia di tanti clienti da tanti anni di una banca arrivano ad un calo di fatturato, iniziano i primi problemi e la banca inizia a tergiversare sul rinnovo dei fidi… Inizialmente si da poco peso, tanto hanno sempre rinnovato “il fido e il castelletto” per usare il linguaggio comune. Con il passare del tempo arrivano “botte” di interessi sullo sconfino, il rapporto amichevole con il direttore diventa teso…  SEMBRA DI DIVENTARE DEI NUMERI! Ma come? I soci di quest’azienda sono sempre stati perfetti per anni e alla prima piccola difficoltà gli tagliano tutto?

Le risposte non arrivano mai, si ha bisogno del rinnovo fidi e della liquidità, le altre banche chiedono cosa sta succedendo…

Ci si chiede se una persona debba sempre subire i poteri forti… NO BISOGNA REAGIRE!

I soci decidono di Fare una verifica sui conti corrente, le varie operazioni di credito e tutte le vicende che hanno permesso alla loro azienda si di avere una liquidità in passato… MA A CHE PREZZO?

I risultati sembrano sconvolgere i due soci: la Banca sembra abbia commesso qualche scorrettezza in passato e quindi che si fa? Ci sono due alternative, cercare un dialogo sano con la Banca, oppure armarsi per andare “allo scontro”!

I soci vengono consigliati dai consulenti di AECI Nogara e vengono gestite le trattative su più fronti.

Inizialmente l’Istituto bancario non voleva riconoscere nulla…anzi!

Messe sul tavolo le perizie ed analisi che vengono confermate anche da parti terze arriviamo a distanza di circa un anno ad una definizione delle contestazioni.

Anche in questo caso la filiale della Banca in questione ha trattato con sufficienza e scortesia l’operato nostro e sconsigliato il cliente di procedere su questa linea di controllo nei confronti della banca, dicendo che eravamo “poco seri”.

I fatti però dimostrano ancora una volta esattamente il contrario.

Il risultato in favore dei soci è il seguente: la Banca (in via riservata quindi non ci permette citazioni precise di fatti e nomi) bonifica sul conto corrente dei nostri assisiti ben 48.000 euro.

Liquidità che concede OSSIGENO (€€€€ ! ) ad una situazione in cui gli incassi arrivano con il contagocce.

MORALELa Banca e l’imprenditore hanno risparmiato i soldi e tempi di una causa e entrambe le posizioni hanno avuto soddisfazione velocemente.

Per informazioni ed assistenza siamo a disposizione

26 ottobre 2015

Articolo a firma del responsabile Obler Rizzi che si assume totalmente la responsabilità del contenuto del presente articolo. Per comunicazioni dirette scrivere a: verona2@euroconsumatori.eu

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