Norme più restrittive per le sigarette elettroniche

REGIONE: TOSCANA

Il Consiglio superiore di sanità ha dato parere favorevole a misure più restrittive nell’uso della sigaretta elettronica e si è riservato di riesaminare la questione non appena si renderanno disponibili a livello nazionale e internazionale nuovi e rilevanti elementi.

Nel dettaglio, il CSS ha raccomandato di mantenere il divieto di vendita ai minori di anni 18 di sigarette elettroniche con presenza di nicotina previsto dall’ordinanza del Ministro della salute del 2 aprile 2013. Lo stesso parere ha indicato inoltre alcune prescrizioni relative all’etichettatura e alle informazioni da fornire al cittadino, sia per le sigarette elettroniche che per le cartucce di ricarica, ed il monitoraggio di possibili sovradosaggi da nicotina attraverso gli interventi effettuati dalle strutture di Pronto Soccorso del SSN.

Infine il Consiglio Superiore di sanità ritiene opportuno raccomandare che le sigarette non siano utilizzate dalle donne in gravidanza o in allattamento, che ne venga vietato l’utilizzo nelle scuole (al fine di non esporre la popolazione scolastica a comportamenti che evocano il tabagismo), che venga regolamentata la pubblicità di tali dispositivi, al fine di evitare il rischio di induzione al tabagismo e che le ricariche abbiano la chiusura di sicurezza a prova di bambino. I dati 2013, presentati in occasione della Giornata mondiale senza tabacco 2013, rilevano che il 91,2% degli italiani conosce la sigaretta elettronica, il 10,1% intende provarla e che il 74,2% non intende provarla.

Utilizza la e-cig regolarmente (mediamente 9 volte al giorno) l’1,0% degli italiani equivalente a circa 500 mila persone e il 3,2% occasionalmente. Tra i consumatori di e-cig soltanto il 10,6% ha smesso di fumare le sigarette tradizionali, mentre il 44,4% ha diminuito leggermente il numero, il 22,9% ha diminuito drasticamente il numero e il 22,1% non ha modificato le abitudini tabagiche.   Quindi l’89,4% dei consumatori di e-cig sono ancora fumatori ed infatti il 95,6% di essi utilizzano quelle con nicotina.

Fonte Web ProntoConsumatore

7 giugno 2013

Articolo a firma del responsabile Fabrizio Spinelli che si assume totalmente la responsabilità del contenuto del presente articolo. Per comunicazioni dirette scrivere a: toscana@euroconsumatori.eu

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