Truffe Porta a Porta

REGIONE: TOSCANA

Empoli, 27 maggio 2013 - Più che il racconto di una semplice notizia di cronaca, questo vuole essere un appello ai cittadini anziani dell’Empolese Valdelsa: attenti, in giro ci sono esperti truffatori, bande di delinquenti senza scrupoli, fior di lestofanti che tentano in tutte le maniere, escogitando i trucchi più subdoli e malvagi, di fregare il prossimo, meglio se in là con gli anni e che vive solo in casa. Non aprite dunque agli sconosciuti, e nel dubbio chiamate prontamente il 112 o il 113, ovvero carabinieri e polizia.

L’appello sorge spontaneo dopo la notizia dell’ennesima truffa messa a segno in queste ore da una coppia di malviventi. Vittima una nonnina sui 90 anni che abita in un centro dell’Empolese Valdelsa. La donna, che abita sola, ha fatto entrare in casa due sconosciuti che al citofono si erano presentati come dipendenti di una ditta della gestione del gas.

Alla pensionata, i truffatori hanno spiegato con un fiume di parole che secondo la legge e per sua personale sicurezza, doveva acquistare un apparecchio in grado di segnalare nell’abitazione pericolose fughe di ossido di carbonio. L’anziana donna, forse confusa dal bombardamento di chiacchiere dei due falsi tecnici del gas, si è fatta convincere a comprare l’apparecchio.

E qui sta il cuore della truffa. Perché il dispositivo in questione ha in realtà un valore di mercato di poche decine di euro, mentre la coppia di delinquenti è riuscita a farsi consegnare dalla pensionata una cifra che non dovrebbe essere inferiore ai 500 euro.

Ovviamente, arraffati i contanti, i banditi si sono premurati di togliere il disturbo e di far perdere rapidamente le proprie tracce. Non è dato sapere come l’anziana e sconcertata signora si sia finalmente accorta di essere caduta in un perfido tranello, forse l’aiuto di un parente o di un vicino più giovane l’ha aiutata.

Fatto sta che dell’episodio sono state informate le forze dell’ordine, e gli investigatori si sono messi subito al lavoro. Ma dare un nome e un volto ai truffatori in questione non sarà impresa facile. Per questo, gli stessi inquirenti consigliano tutti gli anziani a non fidarsi di chi li avvicina proponendo l’acquisto di oggetti improbabili o a prezzi insoliti, e tanto meno di chi pretende di entrare nelle abitazioni con le scuse più ardite e sconclusionate, tipo controllare il numero di serie delle banconote della pensione appena riscossa all’ufficio postale. Purtroppo la fantasia dei truffatori è inesauribile, e i trucchi per spillar quattrini potrebbero ormai riempire un’enciclopedia delle mascalzonate. Per cui, cari anziani, siate vigili e state all’erta. (fonte La Nazione Empoli)

Aeci Toscana con l’ufficio operativo per Empolese Valdelsa Via J. Carrucci n. 111 a Empoli 0571700045 toscana@euroconsumatori.eu , ha da sempre difeso i consumatori utenti da questi ignobili comportamenti, vedi la truffa Telematica Guardia di Finanza, Italia Programmi, Easy download e ha sempre stimmatizzato il comportamento aggressivo e poco corretto dei venditori porta a porta di energia, aspirapolveri ecc.

La nostra azione si è svolta attraverso, la nostra Consulta Giuridica, a difendere i diritti dei consumatori nostri associati, attraverso applicazione del codice del consumo (diritto di recesso fuori dai locali commerciali) lettere di diffida e interessamento Antitrust, Autorità Garante del Mercato, Autorità Garante Privacy ecc. per un percentuale di successo che sfiora il 100%.

Però la notizia che la Nazione pubblica oggi, al di là delle mere norme e dei diritti, a nostro avviso è di una ignobiltà unica, approfittarsi di una nonnina novantenne, magari spaventandola e mettendola in apprensione con la minaccia di chi sa quali pericoli, ci sembra obbiettivamente troppo.

Ci sembra di capire dall’articolo che non si conosce nemmeno la ditta che ha “venduto” questo oggetto inutile e quindi non sappiamo nemmeno a chi chiedere conto (in caso contrario Aeci Toscana mette a disposizione gratuitamente la sua Consulta Giuridica per far riavere alla nonnina il maltolto) , ma soprattutto auspica che le autorità competenti facciano il loro dovere togliendo questi approfittatori dalla circolazione che infangano l’immagine di tanti altri professionisti seri.

 

27 maggio 2013

Articolo a firma del responsabile Fabrizio Spinelli che si assume totalmente la responsabilità del contenuto del presente articolo. Per comunicazioni dirette scrivere a: toscana@euroconsumatori.eu

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