NOTIZIE DAL CONSIGLIO REGIONALE TOSCANA

REGIONE: TOSCANA

Commissione mista conciliativa sull'acqua, nel 2012 esaminate 61 pratiche: 33 in provincia di Pisa, le altre 28 riguardano anche l'Empolese Valdelsa
Sono stati risolti la maggior parte dei contenziosi tra utenti e gestore idrico.

E’ un bilancio positivo anche per il 2012, quello della Commissione Mista Conciliativa di Acque Spa al termine del secondo anno della propria attività. Questo è ciò che emerge dal quadro tracciato questa mattina, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta presso il Comune di Pisa, dal Difensore civico regionale Lucia Franchini, dal direttore dell’Autorità idrica Toscana Alessandro Mazzei, dal presidente di Acque Spa Giuseppe Sardu e dai componenti stessi della Commissione Matteo Vagli, Anna Maria Pizzuto e Paolo Redini. Alla conferenza stampa ha inoltre partecipato il Sindaco di Pisa, Marco Filippeschi.
 
 
Nel 2012 la Commissione ha esaminato 61 pratiche (erano state 51 nel 2011), di cui 33 relative ad utenze in provincia di Pisa, mentre le restanti 28 dal resto del territorio di competenza del Gestore (Empolese-Valdesa, Piana Lucchese, Valdinievole).
 
 
La Commissione è riuscita a formulare - sempre all’unanimità - una proposta conciliativa in 46 dei casi esaminati. Di queste proposte, 26 sono state accettate da entrambe le parti ponendo fine al contenzioso, 18 sono ancora in fase di definizione,  mentre 2 non sono state accolte dagli utenti.
 
 
In tutti i casi il Gestore ha comunque sempre accettato la proposta della Commissione. I reclami riguardano molteplici questioni: lavori di allacciamento, letture presunte, sostituzione e funzionamento di contatori, rottura di tubazioni causate da perdite, addebito di interessi di mora, spese per recupero credito, e, in particolare, casi di malfunzionamento dei contatori. Una casistica che comunque rimane assai simile a quella dello scorso anno.
 
 
Soddisfatti i commenti degli addetti ai lavori sull’attività svolta in questo anno; tutti gli intervenuti sono stati concordi nel confermare la bontà di uno strumento, quella della Commissione mista conciliativa, che si è dimostrato soggetto imparziale e capace di fornire risposte certe, in tempi relativamente brevi e senza aggravi di spesa per gli utenti, evitando il possibile sviluppo di lunghi e costosi contenziosi.
 
 
La Commissione mista conciliativa, lo ricordiamo, è un organismo autonomo ed indipendente, che ha il compito di esaminare le istanze degli utenti che non si ritengono soddisfatti dell’esito dei loro reclami, al fine di formulare una proposta che, se accettata, è in grado di risolvere, in via amichevole e conciliativa, le controversie insorte tra il gestore Acque SpA ed utenti.
 
 
Il tutto a titolo gratuito per l’utente. La Commissione è composta da tre membri in rappresentanza ciascuno della Difesa civica regionale, delle Associazioni dei consumatori e del Gestore, in modo da garantire la terzietà e l’indipendenza dell’organismo.  
 
 
“E’ necessario – ha commentato il Difensore civico regionale Lucia Franchini – che le Commissioni miste conciliative siano attive su tutto il territorio regionale, in modo che tutti i cittadini toscani abbiano l’opportunità di usufruire di questo servizio”. Attualmente infatti, ha spiegato Franchini, queste Commissioni sono state instituite solo per accordo con alcuni gestori (Publiacqua, Acque Spa, Gaia) e fette importanti del territorio regionale, come Livorno, Grosseto, parte del territorio senese rimangono scoperte.
 
“L’autorità idrica regionale dovrà intervenire a questo proposito – ha concluso il Difensore – in modo da garantire a tutti questo strumento di tutela, completamente gratuito”. 

Fonte: Toscana Consiglio Regionale


9 aprile 2013

Articolo a firma del responsabile Fabrizio Spinelli che si assume totalmente la responsabilità del contenuto del presente articolo. Per comunicazioni dirette scrivere a: toscana@euroconsumatori.eu

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