A.E.C.I. LAZIO DONA DUE TABLET AL REPARTO PEDIATRIA DEL POLICLINICO UMBERTO I DI ORMA

Roma - 29 febbraio 2016  Si è svolto questa mattina presso l’Aula magna pediatrica del Policlinico Umberto I di Roma l’incontro sul tema “ Educazione alla legalità, prevenzione e contrasto al Cyber bullismo”, organizzato dal Corecom Lazio in  collaborazione con  Polizia Postale e  ABIO Roma onlus -Associazione per il Bambino in Ospedale.

L’evento si inserisce  nel ciclo di incontri che il Corecom Lazio svolge presso le scuole della Regione Lazio con l’obiettivo di promuovere il  rispetto delle regole e di comportamenti corretti, contro ogni forma di violenza ed in particolare a prevenire e contrastare i fenomeni del bullismo e cyber bullismo.

 “L’incontro di stamane – ha affermato il presidente del Corecom Lazio, Michele Petrucci,  ringraziando gli intervenuti e, per la collaborazione, Abio Roma, Polizia Postale  e Policlinico Umberto I  – è il primo di una serie di appuntamenti con i  quali  vogliamo  coinvolgere nel Progetto Media education anche  quei minori che, in quanto degenti,  frequentano  corsi di studi all’interno del Policlinico. Minori per i  quali le comunicazioni tramite rete  e social network  costituiscono spesso  il principale  collegamento con il mondo reale e, pertanto, ancora più soggetti ai pericoli ed ai risvolti connessi al fenomeno del bullismo, cyberbullismo e quindi i pericoli del web”.

Il progetto Media Education del Corecom Lazio è una campagna informativa per la sicurezza in Rete, volta a diffondere la consapevolezza dei rischi e dei pericoli derivanti dalla navigazione in Internet e dall'utilizzo non corretto di strumenti e applicazioni multimediali, nei quali si sviluppano  tematiche quali l’ educazione alla legalità e il  contrasto del  cyber bullismo, con le quali – ha aggiunto Petrucci - il Corecom Lazio vuol svolgere non soltanto un ruolo di garanzia e controllo ma anche di sostegno ed aiuto a docenti e genitori nell’ottica della prevenzione”.

Protagonisti sono stati infatti i bambini degenti di diversi reparti dell'ospedale e gli alunni che frequentano gli Istituti comprensivi "Tiburtina Antica 25" e "Pietro Maffi". Come di consueto i ragazzi hanno rivolto le loro domande sulla sicurezza in Rete agli esperti della Polizia postale, Marco Cervellini, Responsabile Progetto Scuola Della Polizia Di Stato e a  Roberto Giuli, Sostituto Commissario Della Polizia Postale e delle Comunicazioni Di Roma.

 “Voglio sottolineare l’attenzione del Policlinico Umberto I sulla pediatria e sui pazienti più piccoli ai quali si vuole garantire l’istruzione, anche in condizioni particolari, come quella del ricovero” - a dichiararlo il Direttore Generale dell’Umberto I,  Domenico Alessio.
“I bambini ricoverati - ha proseguito - proprio per le loro condizioni di salute, necessitano del rapporto insegnante bambino, one by one. In questo rapporto insegnante/bambino molto importante, quindi, non solo la didattica ma anche il sostegno psicologico necessario per il processo di guarigione. Voglio ringraziare le nostre Dirigenti scolastiche,  Angela Mormone dell’Istituto Comprensivo “Via Tiburtina Antica, 25” e Franca Ida Rossi della Scuola Polo di via Maffi, per il grande lavoro e la sensibilità che rivolgono ai nostri piccoli pazienti e al nostro ringraziamento si unisce anche quello dei genitori che si sono sentiti sempre sostenuti, anche nei momenti più difficili, non solo dal personale sanitario, ma anche dalle insegnanti”.

Durante il ricovero in ospedale il bambino vive un momento particolarmente difficile -   ha aggiuntoEugenio Bernardi, presidente di ABIO Roma -  è lontano dagli amici, dai compagni di classe, da quello che è il suo mondo quotidiano. Di conseguenza è più fragile e va maggiormente protetto perché naviga in rete in un momento in cui ha maggiormente bisogno di contatti e in cui quindi può essere più facilmente preda dei cyberbulli. Ecco perché abbiamo accolto con grande piacere l'idea proposta dal Corecom Lazio per questo incontro, il primo del genere in un ospedale". 

 

Ha portato il suo saluto ai ragazzi  anche Francesco Posteraro, Commissario Agcom,su delega della quale  il Corecom Lazio cura  la tutela dei  minori  sui media in ambito regionale, affermando che “L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e i Corecom vigilano sul rispetto delle norme per la tutela dei minori nella programmazione televisiva e radiofonica. La crescente diffusione di internet, soprattutto fra i più giovani, fa sì che siano particolarmente utili e meritorie le iniziative, come quella promossa dal Corecom Lazio, volte a rendere consapevoli i minori e le loro famiglie del fatto che la navigazione in rete, se da un lato offre grandissime opportunità dal punto di vista della diffusione della conoscenza e dei contatti sociali, presenta però nel contempo rischi anche molto gravi, dai quali gli utenti più vulnerabili devono essere messi in guardia.”

Sono intervenuti, inoltre, ed hanno dialogato con i ragazzi anche  Marta Bonafoni, Componente Commissione vigilanza per il pluralismo dell’informazione del Consiglio regionale del Lazio, Micaela  Campana, Componente Commissione Giustizia, Camera Dei Deputati,  Nunzia CiardiDirigente Compartimento Del Lazio Polizia PostaleSilvia Costa, Presidente Commissione Cultura e Istruzione, Parlamento Europeo, Elena Ferrara, Componente Commissione Istruzione Senato, Franco Gabrielli,Prefetto Di Roma,  Daniele Leodori, Presidente Consiglio Regionale Lazio,Gabriella Mecucci, Presidente Corecom Umbria, Paola Spadari, Presidente ordine dei Giornalisti del Lazio, Massimiliano Valeriani, Componente Commissione vigilanza per il pluralismo dell’informazione del Consiglio regionale del Lazio, Federica Zanella Presidente Corecom Lombardia.

L’incontro, durante il quale sono  stati donati tablet, libri e gadget vari  ai Reparti di appartenenza dei bambini presenti  messi a disposizione  dai principali gestori di telefonia ed associazioni dei consumatori,  è stato  condotto  da Maria Concetta Mattei, del Tg2 RAI.  (r.p.)

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