ATTENZIONE NON RISPONDERE A QUESTO NUMERO. STORIA DI UNA BUFALA

Roma - 23 luglio 2015  - Le catene di Sant’Antonio esistono da sempre. La maggior parte di queste notizie, che hanno potere di persuasione enorme, è priva di ogni fondamento ed oggi, complici i social network che hanno grande potere di condivisione, si sono moltiplicate in maniera incalcolabile.

Tra queste notizie girano quelle sul rischio di svuotamento della carica telefonica o di addebiti in bolletta enormi se si risponde a chiamate ricevute da alcuni numeri. Togliamo subito il velo alla questione e partiamo dicendo che sono TUTTE BUFALE.

Partiamo dal numero che inizia con le cifre 082405

La notizia (pubblicata anche su testate giornalistiche) che gira è “Ti chiamano, tu rispondi e ti svuotano il credito telefonico.” Bene, in Italia, non esiste la possibilità che un chiamante ti possa svuotare il credito telefonico. La bufala fa anche leva sul fatto che, una volta risposto alla telefonata dall’altra parte del telefono non risponde nessuno.

In questo caso ci viene in aiuto in Garante della Privacy che ha più volte vietato l’uso che a fronte di numerose segnalazioni (anche da parte di A.E.C.I.) è intervenuto ed ha accertato che il problema deriva dalle impostazioni dei sistemi centralizzati di chiamata dei call center, rivolte a massimizzare la produttività degli operatori. Per eliminare tempi morti tra una telefonata e l’altra, infatti, il sistema genera in automatico un numero di chiamate superiore agli operatori disponibili. NESSUN NUMERO SVUOTA CREDITO. Successivamente lo stesso Garante è intervenuto per vietare l’utilizzo di questi sistemi (anche se alcuni call centre continuano nell’utilizzo).

Secondo numero: 373 la “truffa che viene dalla Moldavia”.

Anche in questo caso il meccanismo raccontato (anche da testate giornalistiche) è simile a quella precedente. Tecnicamente viene denominata “PING CALL” e viene raccontata dalla Polizia di Stato. Vediamo come funziona: “Tutto comincia con una chiamata sul nostro cellulare proveniente da un numero sconosciuto che con tutta probabilità comincia con il prefisso 373, ovvero quello della Moldavia. La chiamata durerà poco più di uno squillo, quindi non farete in tempo a rispondere e se riuscirete a farlo sentirete cadere immediatamente la linea.”

Sin qui nulla di strano e precisiamo che sino a questo momento il credito è rimasto intatto. A questo punto può succedere che si è incuriositi della telefonata ricevuta e si è portati a richiamare il numero sconosciuto ed è da questo momento in poi che il credito viene depauperato.

A.E.C.I. dunque tranquillizza tutti gli utenti in quanto ad oggi non esiste il rischio che il nostro credito telefonico venga impoverito ricevendo esclusivamente telefonate. In ogni caso la nostra Associazione di Consumatori è sempre pronta a intervenire per la difesa individuale dei consumatori truffati.

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