RESPONSABILITA' CIVILE DEI GIUDICI: DILATAZIONE DEI TEMPI E DEI COSTI

Roma - 27 febbraio 2015  - La nostra Associazione di Consumatori, non del tutto contraria al risarcimento per i danni subiti a favore dei consumatori (possibilità che nell'ordinamento italiano già esiste) ritiene, che con l'approvazione della nuova legge si possano aprire delle falle in un sistema che non brilla per velocità, efficacia ed efficienza.

Con 265 sì, 51 no e 63 astenuti la Camera ha approvato definitivamente la nuova legge sulla responsabilità civile dei magistrati. In questi giorni le dichiarazioni, da una parte all'altra, si sono accavallate ed ognuna per difendere il proprio punto di vista.

Quali possono essere gli effetti ?
Certamente, una legge del genere che in Europa (nonostante tante fandonie raccontante in merito) non esiste e, soprattutto, che l'Europa non ha mai chiesto all'Italia, provocherà timore dei togati che metteranno in atto dei meccanismi che rallenteranno il sistema (già certamente lento) e ne faranno aumentare i costi (con Consulenze Tecniche d'Ufficio per esempio)

A guadagnarci saranno i consulenti di parte, a rimetterci i cittadini che potranno ammirare la lentenzza dei processi.

A tal proposito l'intervento del vicepresidente del CSM come riportato sull'agenzia AGI.
Nella legge sulla responsabilita' civile ci sono stati "passi in avanti ma anche punti critici da osservare attentamente". Lo dice in una intervista a Repubblica Giovanni Legnini, vicepresidente del Csm.

Ricorsi? "E' un rischio che c'e' e si se si dovesse verificare sara' necessario intervenire". Per Legnini, vanno ascoltate le preoccupazioni dei magistrati "che - sottolinea - mi sembrano espresse nell'interesse della loro indipendenza e quindi dei cittadini". E ancora, riferendosi alla normativa nello specifico, Legnini afferma di prendere atto "della disponibilita' di Orlando a rimeditare l'impatto della legge. Il Plenum si espresse con chiarezza. Due erano e rimangono i punti critici, la valutazione preliminare di cui abbiamo parlato e la clausola di salvaguardia soprattutto sul travisamento del fatto e delle prove. Con il consenso di tutti - ha spiegato Legnini - vorrei affidare al Csm un attento monitoraggio sull'attuazione e gli effetti concreti della legge per suggerire, eventualmente, nell'esercizio delle prerogative proprie del consiglio, le modifiche necessarie per salvaguardare la serenita' e l'indipendenza dei magistrati".

HAI BISOGNO DI AIUTO? RIEMPI IL FORM PER CONTATTARCI

I campi con * sono obbligatori
500 Caratteri rimanenti

Autorizzo al trattamento dei miei dati personali ai sensi del D. Leg. 196/03!

A.E.C.I. è un Associazione di Difesa dei Consumatori presente sul territorio e con il suo sportello telematico. Grazie ai nostri consulenti ed avvocati difendiamo i tuoi diritti.
PERCHE' FARSI TUTELARE DA A.E.C.I.
PERCHE' ISCRIVERSI AD A.E.C.I.

ISCRIVITI

06 45 10 914

SCRIVICI

DALLE NOSTRE SEDI REGIONALI | [ARCHIVIO]