SE IL TRENO RITARDA LA NOSTRA PAGA AUMENTA

Roma - 26 febbraio 2015  - "Se il treno ritarda ci pagano di più": il caso dei macchinisti lumaca di Trenord

Dal sito today.it, alcuni ferrovieri sospettati di far viaggiare i treni in ritardo per gonfiare la propria busta paga. E un presunto raggiro del contratto di lavoro aziendale del 2012, dato che l’articolo 54 "premia" con più soldi chi lavora di più. Scoppia la bufera su Trenord, la società regionale lombarda dei trasporti.

Ne parla Paolo Marelli sul Corriere della Sera, dopo la denuncia anonima di tre macchinisti della Milano-Cremona-Mantova. I tre lavoratori, secondo quanto riporta il quotidiano, hanno ammesso: 

Su questa linea, ogni volta che un treno accumula 20 minuti di ritardo ci fa guadagnare 13 euro. La puntualità non è redditizia per il nostro stipendio.

Un paradosso insomma, peraltro confermato dall'ad di Trenord che ora vorrebbe cambiare il contratto di lavoro - in accordo con i sindacati - per cancellare l'articolo incriminato che incoraggerebbe i "macchinisti lumaca". 

Per A.E.C.I. una della prova che, talvolta, in Italia, i contratti sono a danno dei consumatori. La speranza è che avvengono le correzioni.

HAI BISOGNO DI AIUTO? RIEMPI IL FORM PER CONTATTARCI

I campi con * sono obbligatori
500 Caratteri rimanenti

Autorizzo al trattamento dei miei dati personali ai sensi del D. Leg. 196/03!



A.E.C.I. è un'Associazione di Difesa dei Consumatori presente sul territorio e con il suo sportello telematico. Grazie ai nostri consulenti ed avvocati difendiamo i tuoi diritti.
PERCHÉ FARSI TUTELARE DA A.E.C.I.
PERCHÉ ISCRIVERSI AD A.E.C.I.

ISCRIVITI

06 45 10 914

SCRIVICI

CHIEDI AIUTO

DALLE NOSTRE SEDI REGIONALI | [ARCHIVIO]