SCONTO SULLE MULTE. ECCO UN PICCOLA GUIDA DELLA NOSTRA ASSOCIAZIONE DI CONSUMATORI

Ogni tanto la politica italiana produce leggi a favore della cittadinanza. Lo “sconto” sulle multe (se pagate entro 5 giorni) è una di queste.
Partiamo da alcune premesse. Innanzitutto, secondo le stime, le multe emesse ogni anno in Italia sono circa 10 milioni e “producono” (se così si può dire) un’entrata di circa 1 miliardo di euro.
La decisione di stabilire uno sconto deriva dal fatto che 1 ulta su tre non viene pagata. Le motivazioni del mancato pagamento sono molteplici. Ricorso al Prefetto, ricorso al Giudice di Pace o la volontà propria di non pagare.
L’obiettivo del decreto legge è quello di diminuire la percentuale di multe non pagate. Attraverso lo sconto dunque, molti automobilisti, potrebbero decidere di pagare invece di ricorrere (per esempio).
Dal 21 agosto infatti tutti gli automobilisti indisciplinati potranno avere accesso allo sconto. ma a come in quali casi? A.E.C.I. ha prodotto un piccolo decalogo.
Come è possibile dunque ottenere la detrazione del 30 percento ??? è sufficiente pagare la sanzione entro 5 giorni dalla ricezione della notifica. La notifica si ottiene al momento della consegna del verbale. Direttamente a mano (dal vigile) o a mezzo raccomandata (dal postino).ù

Allo sconto hanno diritto tutti, anche i neopatentati, tranne che per le infrazioni più gravi (quelle che prevedono la sospensione della patente o la confisca del veicolo, come la guida in stato di ebbrezza o l’eccesso di velocità oltre i 40 km/ ora rispetto al limite): unica condizione è che venga pagata entro cinque giorni dalla contestazione o dalla notifica. Stessa facilitazione anche per le multe trovate sul parabrezza: se non già corredate del bollettino scontato si possono comunque pagare “a meno” direttamente presso la Polizia locale.

Quando il verbale è notificato a casa, la riduzione del 30% si applica solo sull’importo della sanzione e non sulle spese di notifica (in genere sui 14 euro), che vanno pagate per intero. Non sono ammessi errori né arrotondamenti, altrimenti si perde il diritto allo sconto e anche a quello del pagamento in misura ridotta (che si applica, come prima, ai versamenti effettuati entro 60 giorni dalla notifica). Per non sbagliare meglio verificare i giusti importi “scontati” nella tabella predisposta sul sito della Polstrada (www.poliziadistato.it, cliccare su “Come pagare le sanzioni ridotte del 30%”) dove sono indicati anche i tempi giusti entro cui fare il pagamento e in che modo.

Ecco alcune domande/risposte.

E SE HO LA MULTA SUL PARABREZZA DELLA MACCHINA? – Qui è il primo nodo: la norma appena pubblicata non prevede questa possibilità, ma parla solo di “notifica”. Logica vuole che possa essere applicata la norma più favorevole al cittadino, secondo consuetudine. Altrimenti, bisogna chiedere al vigile (se è ancora nei paraggi) o al comando di polizia che ha emesso la multa di avere la notifica immediata della multa stessa.
SE MI FERMANO, PER ESEMPIO, PER ECCESSO DI VELOCITA’? – Nel caso in cui la multa venga emessa in stato di flagranza, occorre chiedere al vigile di notificare immediatamente la multa stessa. Chiarendo che si vuole pagare entro cinque giorni per poter usufruire dello sconto.
COME SI CALCOLA LO SCONTO? – La riduzione del 30% è da calcolare sull’importo della sanzione prevista dal codice della strada e non anche sulle spese della notifica. E, attenzione: non si può in alcun modo arrotondare l’importo. In caso di errore, si perde lo sconto del 30% e anche il diritto al pagamento in misura ridotta (quello che si applica già oggi ai versamenti effettuati entro 60 giorni dalla notifica). Senza contare che ci verranno addebitati anche i nuovi costi di notifica, con spese e interessi della classica cartella esattoriale. Un esempio: se la multa è di 41 euro, bisogna pagare 28,7 euro, senza sgarrare nemmeno di un centesimo.
SI PUO’ PAGARE CON CARTA DI CREDITO O BANCOMAT? – È un’altra novità del decreto. Ma per poterlo fare è necessario che la pattuglia abbia il “Pos” collegato (e chissà quante lo avranno…). In alternativa, si può pagare con carta o bancomat in Posta, banca o alle ricevitorie Sisal.
SU QUALI SANZIONI SI APPLICA LO SCONTO? – Lo sconto del 30% è applicato a tutte le sanzioni pagate entro 5 giorni dalla contestazione o dalla notifica. Sono però escluse quelle che prevedono la sospensione della patente o la confisca del veicolo.
CHI PUO’ OTTENERE LO SCONTO? – Tutti gli automobilisti hanno diritto allo sconto. Indipendentemente dai punti della patente residui.
SE PAGO CON LO SCONTO, POSSO PRESENTARE RICORSO? – No. Come avviene anche oggi, una volta pagata la multa (con sconto o senza) si perde il diritto a presentare ricorso contro la multa stessa.
LO SCONTO VALE ANCHE PER LE MULTE IN STATO DI EBBREZZA? – Assolutamente no. Questo è un caso di violazione del codice della strada di carattere penale. Quindi, niente sconti.
E SE VIAGGIO SENZA ASSICURAZIONE? – Sì. In caso il conducente sia fermato senza assicurazione e se provveda ad assicurare il veicolo entro 15 giorni, può approfittare dello sconto del 30% sulla sanzione.

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