DISCARICA FALCOGNANA. NECESSARIA UNA SOLUZIONE ALTERNATIVA

ROMA - Il prefetto Goffredo Sottile sta preparando una nuova relazione da mandare al ministro dell’Ambiente, Andrea Orlando. Sarà un’integrazione a quella del 28 luglio in cui c’è scritto che la discarica sarà realizzata al chilometro 15,300 dell’Ardeatina, dove già esiste un impianto in cui si smaltiscono i materiali non ferrosi delle autodemolizioni. 

Dal messaggero si legge che la relazione di Sottile conterrà dettagli sui percorsi dei 90 camion che ogni giorno porteranno i rifiuti già trattati nella discarica della Falcognana (ieri mattina il presidente del IX Municipio, Andrea Santoro, aveva spiegato che dal 27 agosto i tir non potranno circolare nella zona). I mezzi non passeranno dall’Ardeatina. Inoltre, sarà precisato che si sta parlando di una discarica provvisoria, non avrà una durata superiore ai 24 mesi.

Incredibile pensare che si sia arrivato a questo punto. Il problema era esistente già nelle passate amministrazioni. Veltroni, Alemanno, Storace, Marrazzo e Polverini. Tutti colpevoli.

Anni di totale immobilismo e, peggio, di tentate soluzioni per favorire personaggi con amici bipartisan. Si è arrivati a soluzioni inverosimili (nelle vicinanze di un patrimonio storico come Villa Adriana).
Come al solito la politica romana ha risposto, a un'esigenza collettiva, con il bene e l'interesse di pochi. Il tutto ha prodotto questa situazione.

E' necessario un intervento che dia una drastica sterzata al ciclo della nettezza urbana romana. Bisogna iniziare immediatamente con la raccolta porta a porta. Solo il reciclo a grandi livelli salverà Roma e i Romani.

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