TARES: ALTRO PESO NELLE TASCHE DEGLI ITALIANI CHE CONSUMANO SEMPRE MENO.

Il pagamento della Tares, la nuova tassa sui rifiuti, inizierà dal prossimo mese di maggio, ma i 30 centesimi in più a metro quadro previsti verranno applicati solo da dicembre. Lo ha riferito il presidente dell'Anci, Graziano Delrio precisando che la maggiorazione di 0,30 euro in più a dicembre "andrà direttamente allo Stato".
Il governo varerà il decreto legge per lo sblocco delle risorse per i pagamenti dei Comuni alle imprese entro fine settimana o al più tardi lunedì prossimo. Lo ha detto il presidente dell'Anci Graziano Delrio dopo l'incontro con il governo, aggiungendo che da subito saranno disponibili 7 miliardi di euro. "Siamo felici che il governo abbia accolto le nostre proposte - ha detto Delrio - e che in questo modo si sia presa la direzione giusta".
Tecnicamente, ha aggiunto il leader dei sindaci, il testo del decreto dovrà essere "modificato in qualche piccola parte, ma comunque la giornata di oggi possiamo considerarla storica perchè è una vittoria delle imprese, dei sindacati e dei sindaci".

Nel Frattempo i consumi degli italiani si avvitano sempre di più e la spirale si fa sempre più pericolosa. Meno consumi infatti meno lavoro, meno lavoro più licenziamenti, più licenziamenti meno consumi. Un cane che si morde la coda.

Per A.E.C.I. le soluzioni sono da indirizzare per dare più possibilità di spesa. Se si aumentano i soldi nel portafoglio dei consumatori si ridà respiro all'economia. Il governo deve aumentare il potere di acquisto dei cittadini. Più consumi, più lavoro, più assunzioni, più potere d'acquisto, più lavoro, più assunzioni.

Sembra, invece, che le scelte del Governo attuale, ma anche dei futuri, vada in direzione opposta e contraria.

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