La CLASS ACTION (all'italiana) in vigore dai primi di luglio

ROMA (Reuters) - Il testo del decreto fiscale approvato questa mattina dal consiglio dei ministri non contiene l'attesa nuova norma di rinvio dell'entrata in vigore della possibilità di azione collettiva dei consumatori nei confronti delle aziende.

Il governo ha previsto una revisione delle norme della cosiddetta class action con articoli contenuti nel ddl sviluppo che però non è stato ancora approvato alla Camera e che dovrà tornare al Senato.

Si era quindi deciso di inserire nel milleproproghe, che è stato assorbito oggi nel decreto fiscale, un nuovo rinvio dell'entrata in vigore della class action -- attualmente prevista ai primi di luglio -- in attesa del varo della nuova legge.

Ma la norma è saltata e non figura nel testo entrato oggi in consiglio dei ministri, poi approvato.

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