Roma : segnaletica stradale da cambiare

Roma: avete mai provato a raggiungere un punto della città confidando unicamente nelle indicazioni stradali? Quanti di voi, se sprovvisti di navigatore o del più attempato breviario stradale il “Tuttocittà” hanno dovuto alla fine chiamare in soccorso passante incontrato lungo la via? 

Il perché è presto detto: la segnaletica stradale nella capitale è totalmente insufficiente e, nella stragrande maggioranza dei casi, quando c'è, è illeggibile, ad una utile distanza di sicurezza senza correre il rischio di essere tamponati da chi ci segue, nascosta, confusionaria o contraddittoria, e molto spesso, imbrattata o sbiadita. A volte, i cartelli sono troppo piccoli o sporchi, arrugginiti, sbiaditi, piegati o non illuminati dove lo dovrebbero essere. 

Per non parlare poi dei cartelli stradali ubicati nei sottopassaggi in prossimità delle diverse diramazioni e impossibili da riuscire a leggere in tempo per poter svoltare nella direzione voluta senza correre il rischio di fare incidenti.

Eppure l'articolo 38 comma 7 del Capo II, intitolato “Segnaletica Stradale” del Codice della Strada parla chiaro: LA SEGNALETICA DEVE ESSERE SEMPRE MANTENUTA IN PERFETTA EFFICIENZA DA PARTE DEGLI ENTI O ESERCENTI OBBLIGATI ALLA SUA POSA IN OPERA E DEVE ESSERE SOSTITUITA O REINTEGRATA O RIMOSSA QUANDO SIA ANCHE PARZIALMENTE INEFFICIENTE O NON SIA PIÙ RISPONDENTE ALLO SCOPO PER IL QUALE È STATA COLLOCATA”

Norma impeccabile ma mai così inapplicata. Ci rendiamo conto delle difficoltà di controllare e fare la manutenzione di ben 5.500 km di rete stradale (contro i 1.500 di Milano, i 1.300 di Torino, i 1.090 di Napoli)

Viene da chiedersi: perché a ROMA CAPITALE gli organi preposti non siano in grado di monitorare la situazione della cartellonistica stradale? 

Il turista di passaggio non deve ricordare la città di Roma solo per le ottime opere compiute dagli antichi romani, ma anche per le opere delle amministrazioni contemporanee che seppur non altrettanto ottime siano quantomeno funzionali.

A.E.C.I. Lazio al Sindaco Gianni Alemanno, all’Amministrazione Comunale, all’Ufficio Manutenzione Strade e Segnaletica e alle Amministrazioni dei Municipi di Roma CHIEDE:
- sostituzione cartelli stradali non più efficienti e rispondenti allo scopo per il quale sono stati posti;
- tempestiva potatura vegetazione che nasconde semafori e segnali;
- sostituzione dei segnali “scaduti” (capita ancora di incontrare “STOP” tondi e non ottagonali;
- istituzione di un organo di controllo che vigili, svolga indagini ed evidenzi le criticità nel sistema della segnaletica
Il compito di occuparsi nella capitale della segnaletica stradale spetta alla amministrazione comunale e ai municipi, che a quanto pare non svolgono la propria funzione come dovrebbero.

A.E.C.I. Lazio sta preparando un report che consegnerà agli organi competenti sullo status della segnaletica a Roma e la proposta di intervento per migliorare la viabilità. 

La nostra Associazione vuole essere il MEGAFONO dei cittadini e avvalersi dei consigli e suggerimenti di tutti coloro che vogliono contribuire al cambiamento della città in cui viviamo. Per questo è attivo, da oltre un anno,  presso la sede di A.E.C.I. Lazio il MODELLO PARTECIPATIVO.

Come partecipare
Compila il form sottostante e inviaci segnalazioni su:

MOBILITA' DEL COMUNE DI ROMA (servizio pubblico)
SEGNALETICA STRADALE
MOBILITA' DELLA REGIONE LAZIO (servizio pubblico)
SERVIZIO IDRICO INTEGRATO
DISSERVIZI DEL SISTEMA SANITARIO REGIONALE
DISSERVIZI DI COMPETENZA PROVINCIALE

Legali e Consulenti di  A.E.C.I. Lazio sono a vostra disposizione:
- Presso la nostra sede: via Casimiro Teja, 26 – Roma 
- Ai seguenti contatti telefonici: tel. 06 45 10 914 – Fax 06 96 037 168
- Alla mail lazio@euroconsulatori.eu

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