ALEMANNO: A RISCHIO INCOLUMITA' PORTATORE HANDICAP

PERDITE DI ACQUE SCURE NELLA CASE COMUNALE ABITATA DA UN PORTATORE DI HANDICAP
LA CATTIVA GESTIONE DEL PATRIMONIO DEL COMUNE DI ROMA METTE IN PERICOLO L’INCOLUMITA’ DEI CITTADINI.

IL SINDACO E L’ASSESSORE ANTONIOZZI NON FANNO NULLA.

Se il Comune non è fatto da cittadini per i cittadini, che ragione ha di esistere?
Famiglia con ragazzo portatore grave di handicap e madre invalida sono a rischio in una casa gestita da Romeo Gestioni SpA

Se il Primo Cittadino non ha a cuore la situazione dei propri cittadini non merita di fare il Sindaco.

Impossibile cercare di esporre il proprio problema al Comune di Roma, che è ancora più sordo quando si tratta di Romeo Gestioni e di case da essa gestite.

Accade a Roma, nel 2011. Nel bagno di un appartamento - di proprietà del Comune di Roma e gestito da Romeo Gestioni – le infiltrazioni causate da rilevanti perdite delle acque scure provenienti dal bagno dell’appartamento del piano superiore stanno mettendo a rischio l’incolumità di un portatore grave di handicap e della madre invalida.

L’aver inutilmente atteso l’intervento da parte di Romeo Gestioni sta facendo precipitare la situazione: le infiltrazioni si stanno pericolosamente allargando sulle pareti, il bagno è invaso da insetti ed è possibile l’imminente cedimento della parete danneggiata.

Silenzio assoluto alla richiesta di intervento urgente rivolta alla Romeo Gestioni S.p.A. e ad Enrico Trombetta.

È stato messo in allerta anche il Comune di Roma: insensibilità e immobilità anche da parte del Sindaco Alemanno. Anche davanti ad una situazione così grave e urgente.

Sempre valido la danza delle responsabilità: Assessorato alle Politiche e al Patrimonio della Casa, Dipartimento Patrimonio, Dipartimento Politiche Abitative – tutti diretti da Alfredo Antoniozzi con il quale è praticamente impossibile comunicare via telefono o fax, impensabile perché non disponibile via mail o PEC, in barba alle direttive di Brunetta – Direzione Gestione Patrimonio, U.O. Conservatoria Immobiliare, U.O. Manutenzione.
Quanti passaggi deve fare il semplice cittadino per poter esporre (NON RISOLVERE!) il proprio problema? Che strumenti ha un padre per tutelare il proprio figlio grave portatore di handicap?

Il rimpallo di responsabilità, oltre che a far perdere le pratiche per i corridoi del potere, allunga i tempi di intervento e, mai come in questo caso, chiediamo al Sindaco Alemanno di intervenire a tutelare l’incolumità dei propri cittadini, prima che qualcuno si faccia male.

La cosa grave è il fatto che dall’Assessorato su richiesta di spiegazioni ci hanno detto (in via informale) che sono a conoscenza del problema: possibile che non riesca il Comune di Roma a far leva sulla propria autorità per tutelare i propri cittadini e il proprio patrimonio?

Ci saremmo aspettati un’azione immediata e risolutiva del governo capitolino. Evidentemente ci siamo sbagliati.

Può un Sindaco che non ha potere continuare a fare il Sindaco?

A.E.C.I. Lazio chiede al Sindaco Gianni Alemanno, Primo Cittadino di Roma:
- di provvedere alla manutenzione dell’appartamento segnalato;
- di richiamare la Romeo Gestioni S.p.A. ad una corretta gestione del patrimonio di Roma Capitale;
- di richiamare alle proprie responsabilità e ad un più trasparente rapporto con i cittadini l’Assessorato alle Politiche e al Patrimonio della Casa e i correlati Dipartimenti.

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