SALDI INVERNO 2011: I CONSIGLI DI A.E.C.I. E IL CALENDARIO Ottimi affari, senza fregature! Ecco i consigli della nostra Associazione di Consumatori

Numerosi i consumatori che, vista la crisi protratta, hanno atteso l’arrivo dei saldi per poter acquistare i prodotti più costosi a buon prezzo. Secondo l’ufficio studi della Confcommercio, le famiglie italiane spenderanno in media 415 euro (6,2 miliardi di euro in totale).

E allora A.E.C.I. | Associazione Europea Consumatori Indipendenti riepiloga alcuni consigli per fare, vi auguriamo, ottimi affari senza fregature.

1) Negozi di fiducia: date a questi la preferenza o acquistate i prodotti dei quali conoscete già il prezzo o la qualità, in modo da poter valutare liberamente e autonomamente la convenienza dell’acquisto.

2) Trasparenza. Diffidate delle vetrine coperte da manifesti che non vi consentono di vedere la merce. Diffidate dei marchi molto simili a quelli noti. Verificate che il prodotto offerto in vetrina sia lo stesso che vi verrà presentato in negozio. La merce “vecchia” offerta in saldo deve essere separata dalla nuova.

3) Consigli per gli acquisti. Non fermatevi mai al primo negozio che propone sconti, ma confrontate i prezzi con quelli esposti in altri esercizi. Meglio se avete tenuto d’occhio un capo o un prodotto annotando il vecchio prezzo. 

4) Cartellino. Ricordate che sui prodotti è obbligatorio il cartellino con il vecchio prezzo, quello nuovo ed il valore percentuale dello sconto applicato. Il prezzo deve essere esposto “in modo chiaro e ben leggibile”.

5) Pubblicità: I messaggi pubblicitari devono essere presentati in modo non ingannevole per il consumatore.

6) Merce in saldo: la merce posta in vendita sotto la voce “Saldo” deve essere l’avanzo di quella della stagione che sta finendo e non fondi di magazzino. Controllate che fra la merce in saldo non ci sia anche quella nuova a prezzo pieno. La merce “vecchia” offerta in saldo deve comunque essere separata dalla “nuova”.

7) Prova dei capi: non c’è l’obbligo. E’ rimesso alla discrezionalità del negoziante. Il consiglio è di diffidare dei capi di abbigliamento che possono essere solo guardati e non provati.

8) Pagamento. Nei negozi che espongono in vetrina l’adesivo della carta di credito o del bancomat, il commerciante è obbligato ad accettare queste forme di pagamento anche per i saldi.

9) Scontrino. Conservate lo scontrino, sarà utile nel caso di sostituzione per prodotto difettoso. Ricordiamo che il negoziante, anche se dichiara che i capi in saldo non si possono cambiare, è obbligato a sostituire l’articolo difettoso o non conforme alla dicitura.

10) Fregature. Avete preso una fregatura nonostante i consigli di A.E.C.I.?

Rivolgetevi ai nostri esperti che sono a vostra disposizione anche tramite la CHAT ON LINE su www.euroconsumatori.eu, alla mail helpdesk@euroconsumatori.eu e nella sede A.E.C.I. a voi più vicina.

CALENDARIO SALDI INVERNO 2010-2011
Abruzzo
: 6 gennaio – 6 marzo
Basilicata: 2 gennaio – 2 marzo
Calabria: 2 gennaio – 28 febbraio
Campania: 2 gennaio – 31 marzo
Emilia-Romagna: 6 gennaio – 6 marzo
Fruli-Venezia Giulia: 3 gennaio – 31 marzo
Lazio: 6 gennaio – 16 febbraio
Liguria: 6 gennaio – 19 febbraio
Lombardia: 6 gennaio per 60 gg
Marche: 6 gennaio – 1 marzo
Molise: 2 gennaio – 28 febbraio
Piemonte: 1 gennaio – 31 marzo (Torino 6 gennaio -3 marzo)
Puglia: 6 gennaio – 28 febbraio
Sardegna: 8 gennaio – 8 marzo
Sicilia: 2 gennaio – 15 marzo
Toscana: 6 gennaio – 6 marzo
Umbria: 6 gennaio per 60 giorni
Valle d’Aosta: 10 gennaio – 31 marzo
Veneto: 6 gennaio – 28 febbraio
Provincia autonoma di Bolzano: 8 gennaio – 19 febbraio
Provincia autonoma di Trento: a discrezione dei commercianti (60 giorni).

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