DALLA TOSCANA SICUREZZA DEL TERRITORIO

Non basta un morto? Quando si provvederà a mettere in sicurezza quel muretto? Una fettuccia è tutto l'intervento fatto?
Riceviamo segnalazione da consumatori che abitano nei pressi o che frequentano l'argine dell'arno e transitano su ponticino dove il rio Mosca si getta nel fiume. Dopo il fatto luttoso avvenuto in agosto che tutta la stampa ha seguito con particolare apprensione ...... "Non ce l'ha fatta il ragazzo caduto dal ponte sul rio Mosca. Aperta un'inchiesta
Dopo cinque giorni di agonia è morto all’ospedale di Careggi a Firenze il 18enne che sabato sera a Empoli era caduto da un piccolo ponte a due passi dal fiume Arno. Claudiu Romi Aioanei, era ricoverato in gravissime condizioni, in stato di coma, nel reparto di neurochirurgia del nosocomio fiorentino.
Lo studente di origine romena, da anni residente con la famiglia a Empoli,  era caduto intorno alle 21, dal parapetto del piccolo ponte ciclabile e pedonale che si trova sopra il Rio Mosca, a pochi metri dal punto in cui si butta nel fiume Arno, in via Barzino. In quel momento era in compagnia di un amico che ha subito dato l’allarme.
L’impatto col suolo è stato tremendo, ha fatto un volo di circa sei metri. Dopo essere stato portato all’ospedale di Empoli in pronto soccorso dalla Pubblica Assistenza,  poi ricoverato nel reparto di rianimazione nella stessa notte era stato disposto il trasferimento a ‘Careggi’, dove, nonostante l’intervento chirurgico a cui è stato sottoposto, è sopraggiunta la morte.
Intanto la procura di Firenze ha aperto un fascicolo sulla vicenda. In base a una prima ricostruzione, il giovane sarebbe caduto mentre era seduto sul parapetto.
Gli accertamenti riguarderanno prima di tutto l'altezza della spalletta su cui era seduto il diciottenne, circa 60 centimetri, che potrebbe non essere conforme a quanto stabilito dalle norme sulla sicurezza.
Gli abitanti della zona, infatti, dopo l'incidente dell'altro sabato hanno segnalato il fatto che dalla parte del fiume non sia presenta la ringhiera di sicurezza, che è invece sull'altro lato dove si trova il comando della 'chiusa' del rio". fonte gonews.
I cittadini consumatori si chiedono perchè la spalletta non è stata messa in sicurezza......riteniamo che la fettuccia volante non sia sufficente.....cosa aspettiamo un altra digrazia?......questi e altri commenti ci vengono fatti dai consumatori.
Aeci Toscana auspica che il Comune, la provincia, o chiunque sia diretto responsabile della sicurezza del territorio, metta in atto almeno, anche con una soluzione provvisoria, una barriera che sia un pò più sicura di una fettuccia di plastica che tuttalpiù può segnalare solo se tira il vento.
Aeci Toscana
Spinelli Fabrizio

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