Rottamazione BIS delle cartelle: cosa sappiamo e a chi sarà rivolta?

Prende sempre più forma la rottamazione bis delle cartelle esattoriali, che probabilmente tornerà nel 2018.

A beneficiarne dovrebbero essere i contribuenti che hanno tentato di aderire alla prima rottamazione, ma sono stati esclusi, e anche tutti coloro che hanno ricevuto cartelle di Equitalia nei primi quattro mesi del 2017. 

La prima novità sarebbe dunque una seconda chance di risparmio per tutti quei cittadini che hanno visto respingere la domanda per errori nella presentazione o perchè non in regola con i vecchi piani di rateizzazione, oppure  chi era stato ammesso alla definizione agevolata ma ne era poi uscito perchè non è riuscito a pagare la prima rata entro il 31 di luglio. 

La più grande novità, trapelata in questi ultimi giorni, sembra essere però un’altra: infatti, anche quelli che hanno ricevuto cartelle da Equitalia nei primi 4 mesi del 2017 (quindi fino al 30 Aprile 2017) potrebbero fare domanda per la rottamazione bis. Non rientrano quindi le cartelle a firma Agenzia delle Entrate e Riscossione, il nuovo organo nato a luglio.

Le agevolazioni con ogni probabilità saranno le stesse della prima rottamazione. Sono inclusi nella rottamazione tutti i tributi e le imposte non pagate, oltre che i contributi previdenziali e assistenziali e le multe stradali.

Per concludere ricordiamo che prossimamente scadono le altre due rate della rottamazione (la prima era fissata al 31 luglio): le date da segnare sul calendario sono il 2 ottobre e il 30 novembre e poi il 30 aprile e il 30 settembre 2018.

Comunque, tutto ciò detto è ancora da definirsi, tornate sul nostro sito che continuerà a tenervi aggiornati su tutte le news riguardanti la nuova rottamazione.

Post a cura di Ylenia Francini di Aeci Aulla,

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