DDL CONCORRENZA. IL PUNTO DI A.E.C.I.

A cura di Fabrizio Spinelli - Ufficio di Presidenza Nazionale A.E.C.I.


Si è dovuto aspettare tre anni per questa legge buona nelle intenzioni ma che di fatto peggiora l’esistente. 
Durante l’escursus parlamentare molte delle novità che sulla carta avrebbero dovuto favorire i consumatori sono saltate. Novità viste con favore dalla nostra Associazione di Consumatori che ha lavorato facendo lobbing, in qualità di rappresentante degli interessi collettivi (riconoscimento della Camera dei deputati), per ottenerne l'approvazione.
Come da copione ormai da sempre in Italia le lobby (quelle forti) dettano legge ed infatti nel ddl ci sono strumenti per favorire o salvaguardare alcune grandi aziende come Enel, Generali, Unipol, Walgreens Boots Alliance e Industria Farmaceutica,
Altre parti sono state stralciate per evitare intoppi o talmente modificate da finire per ottenere effetti contrari rispetto all’intento di promuovere la libertà del mercato.
Il testo finale contiene misure relative a: 
• Assicurazioni 
Le novità più interessanti per gli automobilisti riguardano le modifiche introdotte al Codice delle assicurazioni private, che permetterà di avere premi assicurativi più leggeri: con l’articolo 132 ter, saranno previsti sconti molto sostanziosi a chi accetterà di far controllare preventivamente la propria auto all’assicuratore prima di stipulare la polizza. 
Polizza più vantaggiosa anche per chi installerà la cosiddetta “scatola nera” (o l’abbia già montata precedentemente sul proprio veicolo). La procedura è a carico dell’assicuratore, (specifica la legge). Agevolazioni previste anche a chi consentirà di equipaggiare la propria auto con “meccanismi elettronici che impediscono l’avvio del motore qualora sia riscontrato nel guidatore un tasso alcolemico superiore ai limiti stabiliti dalla legge”. Sarà l’Ivass, l’Autorità che vigila sulle assicurazioni, a stabilire i parametri della sopracitata scontistica. 


Quest’ultima sarà superiore per gli automobilisti con la “fedina assicurativa” pulita (che non abbiano provocato sinistri nei precedenti 4 anni) residenti nelle province dove si verifica un numero maggiore di incidenti. Sconto significativo anche per chi assicura più veicoli di proprietà per cui sia sottoscritta una clausola di guida esclusiva. 
In caso di incidente, il contraente potrà rivolgersi alla propria impresa di autoriparazione di fiducia, purché quest’ultima certifichi fiscalmente gli interventi effettuati e garantisca per 2 anni le parti ripristinate non soggette a usura ordinaria. Inoltre se, dopo l’incidente, il contraente dell’assicurazione opta per la scatola nera, il premio crescerà di un importo proporzionalmente inferiore. 


Tempi duri anche per i testimoni “di professione”: la loro identificazione sul luogo dell’incidente dovrà essere effettuata al momento della denuncia del sinistro. Quelli non identificati saranno ammessi dal giudice solo se verrà dimostrata l’impossibilità della loro identificazione al momento del sinistro: saranno tuttavia escludibili dal giudice i testimoni i cui nominativi risultassero presenti in più di tre procedimenti per sinistri negli ultimi cinque anni.
Finalmente poi a controllare la validità delle Rc auto potranno provvedere anche i dispositivi “approvati per il funzionamento in modo completamente automatico”, come tutor e telecamere delle Ztl: in caso di irregolarità sono previsti 849 euro di multa e sequestro del veicolo ai fini della confisca. Tuttavia le apparecchiature preposte anche ai controlli assicurativi dovranno prima essere omologate (attualmente nessuna lo è).



Assicurazioni, sì al rinnovo tacito ma non per l'Rc-auto
Il provvedimento chiarisce inoltre che anche le assicurazioni sui rischi accessori si rinnovano tacitamente e non si risolvono automaticamente alla loro scadenza naturale. In pratica, nel passaggio in commissione alla Camera è stato ripristinato l'istituto del rinnovo tacito (A.E.C.I. si è battuta per questo) per le polizze assicurative del ramo danni, polizze che riguardano anche il settore automobilistico. La nuova norma non può riguarda però l'assicurazione Rc auto, espressamente esclusa dal tacito rinnovo con un divieto che il ddl estende anche alle coperture non obbligatorie.


Le norme in teoria sembrano buone. I problemi nascono dalla tutela degli automobilisti rispetto ad eventuali accordi di cartello tra le diverse compagnie. Insomma, ancora una volta previsioni di sanzioni a carico degli automobilisti, ma nessuna sanzione per le compagnie assicuratrici a favore del consumatore.



• Telecomunicazioni
I clienti dovranno essere informati in partenza di quali spese dovranno affrontare in caso di cambio operatore per il telefono o l’abbonamento tv. Cambiare operatore e annullare un contratto (con il recesso) sono operazioni che il consumatore potrà fare anche per via telematica. Il contratto non potrà essere superiore ai 24 mesi. Semplificate le procedure di migrazione tra operatori di telefonia mobile.
Saranno i call center di turno, per lo più stranieri, ad informare adeguatamente il consumatore sull’offerta e sul cambio? Noi di Aeci abbiamo molti dubbi visto la non professionalità dimostrata fino ad oggi.
• Servizi postali 
A partire dal 10 giugno 2017, Poste italiane non avrà più l’esclusiva sulle notifiche di atti giudiziari e multe.
Durerà poi fino al prossimo settembre, tre mesi in più rispetto a quanto previsto dal testo approvato dalla commissione Industria lo scorso 2 agosto, il monopolio di Poste sull’invio di multe e notifiche di atti giudiziari. 
Anche in questo caso la forza oscura ha fatto slittare il provvedimento poi si vedrà!


 BANCHE, TETTI SUI COSTI PER CHIAMATE ASSISTENZA 
 Gli istituti bancari e le società di carte di credito assicurano che l’accesso ai propri servizi di assistenza ai clienti, anche attraverso chiamata da telefono mobile, avvenga a costi telefonici non superiori rispetto alla tariffa ordinaria urbana.
o PAGAMENTI DIGITALIZZATI 
 I pagamenti per l’ingresso ai musei o a eventi culturali potranno essere effettuati anche tramite telefonino. 
 o AVVOCATI 
 L’esercizio della professione forense in forma societaria è consentito a società di persone, a società di capitali o a società cooperative iscritte in un’apposita sezione speciale dell’albo tenuto dall’ordine territoriale nella cui circoscrizione ha sede la stessa società. 
 o NOTAI 
 Il numero dei notai sale a uno ogni 5mila abitanti (oggi sono uno ogni 7mila abitanti). Il registro delle successioni sarà tenuto dal Consiglio nazionale del notariato. Per la costituzione delle srl semplificate continuerà a essere necessario l’intervento del notaio. 
 o FARMACIE 
 Le società di capitali potranno essere titolari di farmacie ma dovranno rispettare un tetto del 20% su base regionale. I titolari potranno prestare servizio in orari o periodi aggiuntivi rispetto a quelli obbligatori previa comunicazione all’autorità sanitaria competente e alla clientela. 
 o HOTEL, STOP AL `PARITY RATE´ 
 Gli alberghi saranno liberi di fare alla clientela offerte migliori rispetto a quelle dei siti Internet di prenotazione online come Booking. 
 o BONIFICHE DISTRIBUTORI BENZINA 
 Approvato in Aula alla Camera un emendamento che ritocca la norma già modificata al Senato che riguarda le attività di dismissione degli impianti di distribuzione dei carburanti che cessano definitivamente l’attività di vendita. Si conferma che in caso di riutilizzo dell’area i titolari di impianti di distribuzione dei carburanti procedono alla rimozione delle strutture interrate ma, nel caso di accertata contaminazione, si precisa che si procede alla bonifica in ogni caso. 
 o ODONTOIATRI 
 Ogni società deve avere un direttore sanitario iscritto all’albo degli odontoiatri e possono operare solo i soggetti in possesso di titoli abilitanti. La norma è stata introdotta durante l’ultimo esame in commissione Attività produttive alla Camera.
• Tariffe Luce e Gas
Slitta dal 1 gennaio al 1 luglio 2018 la fine del mercato di maggior tutela per l’energia elettrica e il gas. Arriva, inoltre, la possibilità di rateizzare le maxi-bollette causate da ritardi o disguidi dovuti al fornitore del servizio.
Viene eliminata la possibilità di mettere all’asta la fornitura di energia elettrica per quegli utenti che non avranno optato per un operatore alla scadenza del regime di mercato tutelato.
Anche qui è evidente il protezionismo di Enel ed Eni con contentini tipo rateizzazione maxi bollette, ma anche qui A.E.E.G non prevede sanzioni ed indennizzi adeguati quando le compagnie sono colte in fallo, o attuano politiche aggressive servendosi di aziende di telemarketing che agiscono al limite della truffa.
• Trasporto pubblico non di linea 
UBER 
 Entro un anno dall’entrata in vigore del ddl il governo è delegato ad adottare un decreto legislativo per la revisione della disciplina in materia di autoservizi pubblici non di linea, come Uber e Ncc. 
 Solo in Italia esiste questa limitazione alla concorrenza per ora si è deciso di non prendere decisioni e spostare il problema più in là! 
• Telemarketing
 Sono state abolite le norme che obbligavano gli operatori dei call center a dichiarare l’identità del soggetto per il quale avviene la chiamata, specificare la natura commerciale e proseguire la chiamata solo in presenza di assenso del destinatario.
Di male in peggio! Già attualmente era una giungla con telefonate a tutte le ore, in alcuni casi si spacciavano per il fornitore attuale, dicendo che erano scadute le condizioni e che doveva esser e fatto nuovo contratto, o rubando un si per poi attivare contratti non richiesti.
Il registro delle opposizioni NON FUNZIONA risultato una sequela di disturbo al limite della persecuzione.
Adesso possono chiamare senza dichiarare chi sono né perché chiamano.
Complimenti! I pensionati e le fasce più deboli ringraziano.

AECI comunque continuerà a difendere e tutelare tutti i consumatori sempre e comunque.


Spinelli Fabrizio

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